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Burundi, ucciso il leader del partito di opposizione

Alcuni uomini armati hanno ucciso a colpi di pistola Patrice Gahungu, leader del principale partito d'opposizione del Paese

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Il portavoce del partito di opposizione del Burundi, Unione per la pace e lo sviluppo (UPD), è stato assassinato durante la notte del 7 settembre 2015 nella capitale Bujumbura.

Alcuni uomini armati non identificati, avrebbero sparato a Patrice Gahungu, portavoce del UPD, mentre stava rientrando a casa in automobile.

In maggio anche Zedi Feruzi, il leader dello stesso partito di opposizione, era stato ucciso a Bujumbura nel mezzo di una violenta protesta contro il presidente Pierre Nkurunziza.

Il presidente del Burundi e leader del partito Consiglio Nazionale per la Difesa della Democrazia, Pierre Nkurunziza, ha ricevuto la conferma il 21 luglio 2015 per un terzo mandato presidenziale, rendendo più acuto il clima di tensione nel Paese che era iniziato ad aprile quando Nkurunziza aveva annunciato la candidatura. 

L’opposizione infatti, ha criticato il presidente per aver violato la costituzione che prevede un massimo di due mandati.

Però, secondo l’attuale governo, sarebbero proprio i partiti di opposizione a causare la violenza nel Paese.

L’UPD aveva cercato di boicottare le ultime elezioni parlamentari tenutesi lo scorso giugno, non presentando alcun candidato per opporsi a Nkurunziza, il quale ha vinto con il 70 per cento dei voti.

A causa delle tensioni politiche, più di 50.000 cittadini sono stati costretti a lasciare il Paese dallo scorso aprile.


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