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Le notizie di oggi

Quello che dovete sapere per questa giornata

07 Set. 2015

Immigrazione: le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite sono sull’orlo della bancarotta e non sono in grado di soddisfare i bisogni di milioni di persone, a causa della dimensione della crisi dei rifugiati in Medio Oriente, Africa e Europa. Il governo tedesco, nel frattempo, ha deciso di stanziare 6 miliardi di euro per far fronte alla crisi. Circa 18mila migranti sono arrivati in Germania questo fine settimana, dopo un accordo con Austria e Ungheria che gli ha permesso di viaggiare più facilmente all’interno dell’Ue. Il cancelliere austriaco Werner Faymann ha detto che le misure di emergenza applicate in questi giorni verrano lentamente sospese.

Guatemala: a due giorni dall’arresto dell’ex presidente Otto Pérez Molina, accusato di aver accettato tangenti costate milioni di dollari allo stato, il Paese ha votato per eleggere il nuovo capo del governo. Tra i 14 candidati che si sono presentati, è stato l’attore comico Jimmy Morales a ottenere il maggior numero di voti, con il 26 per cento. Il secondo turno è previsto per il 25 ottobre.

Senegal: è in corso una ricerca aerea e marittima per ritrovare un’aereo di evacuazione medica urgente della Senegalair partito dalla capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, e diretto a Dakar, in Senegal. L’aereo – con a bordo sette persone, tra cui un paziente francese, due infermiere e un medico senegalesi, un uomo congolese e due membri dell’equipaggio algerini – è scomparso dai radar mentre si trovava sopra l’Atlantico, 111 chilometri a ovest della capitale senegalese, poco dopo le 19 di Sabato 5 settembre 2015.

Corea del sud: sabato 5 settembre, un peschereccio si è capovolto al largo della costa meridionale del Paese, presso l’isola di Jeju, provocando la morte di almeno 10 persone. Tre persone si sono salvate dopo esser rimaste aggrappate alla barca per quasi 10 ore. C’erano 22 persone sulla lista dei passeggeri, ma alcuni potrebbero non essersi imbarcati. La guardia costiera ha detto che 44 barche sono impegnate nelle operazioni di soccorso.

Israele: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato l’inizio della costruzione di una recinzione di 30 km lungo il confine tra Israele e Giordania, per tener fuori dal Paese i rifugiati siriani. Netanyahu ha dichiarato che non permetterà a Israele di essere “sommerso da un’ondata di immigrati clandestini e attivisti terroristici”. L’annuncio è venuto il giorno dopo che il leader dell’opposizione Isaac Herzog ha esortato il Paese a prendere rifugiati siriani, e dopo che il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha chiesto a Israele di permettere ai palestinesi dei campi profughi siriani di viaggiare nei territori palestinesi, le cui frontiere esterne sono controllate da Tel Aviv.

Turchia: almeno 15 soldati dell’esercito turco sono stati uccisi dai ribelli del PKK – il partito dei Lavoratori del Kurdistan – mentre viaggiavano su alcuni convogli militari nella provincia di Hakkari, vicina al confine turco con Iran e Iraq. L’esercito turco avrebbe risposto bombardando 12 diverse postazioni controllate dai ribelli e annunciando la morte di “molti terroristi”, senza però riuscire a dare un numero preciso. È l’attacco più violento dalla fine del cessate il fuoco, interrotto a luglio.

Moldavia: migliaia di cittadini sono scesi in piazza domenica 6 settembre a Chișinău, la capitale del Paese, per protestare contro lo scandalo di corruzione che ha coinvolto il governo del presidente Nicolae Timofti. La folla, secondo gli organizzatori composta da circa 100mila persone, protesta perché nelle casse dello stato mancherebbero all’appello quasi 900 milioni di euro. È la più grande protesta registrata da quando la Moldavia ha ottenuto l’indipendenza nel 1991.

Romania: il sindaco di Bucarest, Sorin Oprescu, è stato arrestato con l’accusa di aver accettato tangenti nell’ultimo scandalo di corruzione ad aver colpito il Paese. Oprescu, di 63 anni e al secondo mandato, è stato portato via in manette dalla sua casa a Ciolpani, 30 chilometri a nord della capitale. Il sindaco, accusato di aver trattenuto il 10 per cento del valore dei contratti attribuiti alle aziende vincitrici di appalti pubblici, nega ogni accusa. Oprescu si trova in custodia per 24 ore, ma i pubblici ministeri chiederanno un’estensione del periodo di detenzione fino ad almeno un mese, mentre proesguiranno le indagini.

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