Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

I tappeti persiani tra il mare e le rovine dell’Iran

I due progetti del fotografo Jalal Sepehr che mostrano l'Iran attraverso un oggetto particolarmente diffuso nel Paese: i tappeti

Immagine di copertina

Il fotografo iraniano Jalal Sepehr ha sviluppato due raccolte fotografiche che documentano in maniera particolare tutto il fascino insito nei famosi tappeti persiani – oggetti di arredamento molto diffusi nel Paese.

La raccolta The Knot – “Il Nodo” – è stata realizzata tra le mura dell’antica città di Yazd, nel centro dell’Iran, e mette volutamente in contrasto l’architettura di questo agglomerato urbano con le geometrie dei tappeti ritratti, in modo da farne risaltare le forme e i colori.

Nel progetto Water and Persian Rugs – “Acqua e Tappeti persiani” – l’autore ha invece voluto creare un ambientazione surreale, affiancando ai tappeti – che rimango il soggetto principale delle sue fotografie – l’elemento dell’acqua, spostandosi così dalla città alla spiaggia. Un parallelismo che, inaspettatamente, riesce a mettere in luce tutte le qualità di questi oggetti carichi di storia.

— Leggi anche: Il tappeto rosso di Gaza