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Si è dimesso il presidente del Guatemala

Il presidente del Guatemala si è dimesso pochi giorni prima delle elezioni, in quella che è la più grave crisi politica del Paese dalla fine della guerra civile del 1996

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Si è dimesso il presidente del Guatemala Otto Pérez Molina, accusato di associazione a delinquere, frode e corruzione. Questa mattina, il procuratore generale del Guatemala è riuscito a ottenere un mandato di arresto per il presidente, coinvolto in uno scandalo di corruzione da milioni di dollari – il più grande nella storia recente del Paese.

Nello scandalo è coinvolta anche l’ex vice presidente Roxana Baldetti, a cui la Commissione internazionale contro l’Impunità in Guatemala (Cicig) ha ordinato il carcere il mese scorso. I dettagli sul caso erano stati pubblicati dalla Cicig lo scorso 16 aprile.

I politici coinvolti nello scandalo, tra cui appunto Molina e Baldetti, sarebbero accusati di aver accettato tangenti da imprenditori che si occupano di import-export, i quali in cambio hanno goduto di dazi doganali agevolati. In Guatemala, le basse tasse d’importazione sono spesso state criticate perché contribuiscono alla scarsa crescita economica del Paese.

Il 23 agosto Molina aveva negato qualsiasi coinvolgimento nello scandalo di corruzione, dichiarando che non si sarebbe dimesso. La settimana scorsa, migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade della capitale Città del Guatemala per chiedere le dimissioni del presidente. La sua immunità è stata revocata martedì e oggi è arrivata la notizia dell’arresto e delle dimissioni.

Le nuove elezioni presidenziali sono previste per il 6 settembre.