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La Nuova Zelanda potrebbe cambiare bandiera

Sono state rivelate le quattro bandiere candidate a diventare il nuovo vessillo del Paese

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Durante una cerimonia a Wellington, la capitale della Nuova Zelanda, il vice primo ministro Bill English ha rivelato i quattro disegni finalisti volti a sostituire la bandiera nazionale.

Tre delle quattro bandiere presentate, selezionate tra le oltre 10mila proposte ricevute da un apposito comitato, riportano il simbolo della felce – una pianta tipica del Paese, più volte inserita nella bandiera non ufficiale della Nuova Zelanda.

La quarta possibile opzione riporta invece il cosiddetto koru, una spirale rappresentativa della popolazione aborigena dei maori, che abita principalmente nel nord del Paese.

La scelta di sostituire l’attuale vessillo deriva dal fatto che quest’ultimo è considerato controverso a causa della presenza della bandiera del Regno Unito al suo interno – un richiamo al periodo coloniale del Paese, cessato nel 1947 con la dichiarazione ufficiale d’indipendenza della Nuova Zelanda.

I cittadini voteranno la loro bandiera preferita in un referendum che si terrà nel mese di novembre. Successivamente, nel marzo 2016, la popolazione neozelandese sarà nuovamente chiamata ad esprimersi in merito al progetto selezionato nel primo referendum, che in questo caso verrà confrontato con la bandiera originale del Paese al fine di poter decretare un vincitore in via definitiva.

Secondo un sondaggio effettuato dal quotidiano neozelandese The New Zealand Herald, il 53 per cento degli elettori sarebbe contrario al cambiamento della bandiera del Paese.