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Morire di fame in Yemen

In Yemen, circa un milione e mezzo di bambini al di sotto dei cinque anni e le loro madri sono malnutriti

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Oltre l’80 per cento della popolazione yemenita – pari a a 21,1 milioni di persone, di cui 9,9 milioni sono bambini – ha bisogno di urgenti aiuti umanitari, secondo le Nazioni Unite. I combattimenti in Yemen tra le forze filo-governative e i ribelli sciiti houthi hanno finora causato la morte di circa 3.500 persone, secondo quanto riporta l’agenzia giornalistica Reuters.

Tre le vittime ci sarebbero anche 365 bambini. Un milione di persone sono sfollate e vivono in accampamenti di fortuna all’interno del Paese. Gli scontri si sono intensificati nel marzo del 2015, quando la coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha intrapreso una campagna militare per contenere l’avanzata dei ribelli sciiti houthi nel Paese e tentare di re-insediare al potere l’ex presidente yemenita, Abd-Rabbu Mansour Hadi, attualmente in esilio a Riyadh.

I continui bombardamenti hanno distrutto molti edifici civili, tra cui scuole e ospedali. Il sistema sanitario è al collasso e scarseggiano le riserve di cibo, acqua potabile e medicinali. Il conflitto ha conseguenze particolarmente pesanti soprattutto per i bambini. Circa 2,5 milioni di minori rischiano di contrarre malattie e infezioni a causa dell’acqua contaminata. Quasi un milione e mezzo di bambini sotto i cinque anni e le loro madri – in gravidanza o in fase di allattamento – avrebbero bisogno di aiuti umanitari per curare gli effetti della malnutrizione, secondo quanto riferisce l’Unicef

Dall’inizio del conflitto, ogni giorno in Yemen ci sono 25mila persone in più che soffrono la fame, secondo quanto riporta l’Ong Oxfam. Una persona su due nel Paese fatica a trovare qualcosa da mangiare. La guerra non ha fatto che peggiorare una situazione già tragica. Gi negli scorsi anni lo Yemen era uno dei Paesi al mondo con la più alta percentuale di persone malnutrite. 

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