Me

Cosa è successo il 28 luglio nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

Immagine di copertina

Libia: il figlio dell’ex dittatore libico Muammar Gheddafi è stato condannato a morte. Insieme ad altre otto persone, Saif al-Islam Gheddafi è stato accusato di crimini di guerra commessi durante la repressione della rivolta popolare nel 2011, che portò alla caduta della dittatura del padre. 

– Turchia: la mattina del 28 luglio la Nato si è riunita in un meeting d’emergenza a Bruxelles per discutere l’intervento turco contro l’Isis e il Pkk. Alla fine dell’incontro, la Nato ha espresso “forte solidarietà” con la Turchia, ma ha escluso la possibilità di un intervento militare diretto. In una successiva conferenza stampa, Erdogan tuttavia ha detto che la Nato potrebbe avere il dovere di schierarsi in maniera più decisa. Il governo di Ankara ha inoltre sottolineato che non riconosce alcuna differenza tra l’Isis e il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), perché entrambi sono due organizzazioni terroriste, e ha detto che rispettare il processo di pace con i curdi è impossibile a causa degli attacchi subiti dalla Turchia.

Repubblica Ceca: dopo la morte di Nabira, una femmina di rinoceronte bianco settentrionale, rimangono solo altri quattro esemplari al mondo di questa specie. L’animale è morto in uno zoo nella Repubblica ceca la sera del 27 luglio e aveva 31 anni. Gli altri esemplari ancora in vita sono Nola, una femmina che vive a San Diego, e tre rinoceronti che vivono nella riserva di Ol Pejete in Kenya. Uno dei tre è Sudan, l’ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio al mondo.

– Bahrein: due poliziotti sono stati uccisi in seguito all’esplosione di una bomba nel villaggio di Sitra, in un’isola a sud della capitale del Paese, Manama. Un terzo poliziotto sarebbe gravemente ferito, secondo quanto ha riferito il ministro degli Interni, e altri quattro hanno riportato ferite lievi. L’attentato non è ancora stato rivendicato.

– Malesia: il primo ministro malese Najib Razak ha sostituito il suo viceministro Muhyiddin Yassin, che aveva chiesto al premier spiegazioni su uno scandalo finanziario che lo riguardava. Yassin aveva criticato Razak in seguito alle accuse di corruzione nella gestione della Malaysia Development Berhad (1MDB), un fondo di investimenti statali che ha debiti per il valore di quasi 10 miliardi di euro. Razak ha negato di aver trasferito oltre 630 milioni di euro dalle casse di 1MDB al suo conto bancario personale. Il premier ha licenziato anche il procuratore generale Abdul Gani Patail, che stava conducendo le indagini sul caso.

– Stati Uniti: il consiglio amministrativo dell’organizzazione americana dei Boy Scouts of America ha stabilito che ciascun gruppo di scout potrà scegliere liberamente il proprio capo, anche qualora fosse omosessualeResta tuttavia la possibilità di respingere l’elezione di un leader gay o lesbica, nel caso un gruppo sponsorizzato da una chiesa si rifiuti di farlo sulla base del proprio credo religioso. La richiesta di rimuovere il divieto era già stata presentata nel 2013 quando, in occasione di un raduno in Texas, il 60 per cento dei leader scout aveva votato a favore del cambiamento del regolamento.

Segui TPI su Twitter (@thepostint) 

Iscriviti alla newsletter: http://goo.gl/w2kb5E