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Cosa è successo il 9 luglio nel mondo

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Siria: a causa del conflitto siriano, oltre quattro milioni di persone – ovvero un sesto della popolazione della Siria – sono state costretti a rifugiarsi nei Paesi confinanti. Secondo le Nazioni Unite, si tratta della crisi umanitaria più grave degli ultimi 25 anni. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha detto che il numero totale di rifugiati siriani in Turchia, Libano, Iraq, Giordania, Egitto e altri parti del nord Africa è di 4.013.000 persone.

In totale 7,6 milioni di persone hanno dovuto lasciare le proprie case: la metà della popolazione siriana si è rifugiata all’estero o è sfollata all’interno del Paese. Il conflitto, ormai al suo quinto anno, ha causato oltre 220mila vittime.

Italia: la Camera ha approvato il disegno di legge per la riforma della scuola, noto con il nome di Buona Scuola, con 277 voti a favore, 173 contrari e quattro astenuti. La riforma è stata contestata duramente da Lega Nord, Movimento 5 Stelle e da una minoranza del Partito Democratico (Pd) e ci sono state accese proteste in aula. Trentanove deputati del Pd, tra cui Pierluigi Bersani e Gianni Cuperlo, non hanno partecipato al voto.

Grecia: entro la mezzanotte del 9 luglio il governo greco deve presentare nuove proposte ai creditori internazionali per un piano di salvataggio. Se non otterrà gli aiuti necessari, la Grecia rischia il default e la cosiddetta Grexit, l’uscita dall’eurozona. Il 12 luglio i leader europei si riuniranno per decidere se accogliere o meno le richieste greche.

Turchia: la polizia turca ha utilizzato spray al peperoncino per disperdere un centinaio di manifestanti uiguri che protestavano di fronte all’ambasciata cinese ad Ankara, capitale del Paese. Il 6 luglio un gruppo di uiguri aveva attaccato il consolato thailandese a Istanbul, per protestare contro la deportazione di un centinaio di uiguri dalla Thailandia alla Cina. Le deportazioni sono state criticate perché gli uiguri rischiano di andare incontro a persecuzioni al loro ritorno in Cina. Gli uiguri sono un’etnia turcofona e musulmana, che vive nella regione autonoma dello Xinjang. Leggi anche: chi sono gli uiguri?

Yemen: le Nazioni Unite hanno annunciato una tregua umanitaria di una settimana nello Yemen. Secondo l’Onu, l’80 per cento dei 25 milioni di abitanti del Paese ha bisogno di assistenza umanitaria. La tregua partirà il 10 luglio ed è prevista sino alla fine del Ramadan, il 17 luglio.

Gaza: due cittadini israeliani, già scomparsi da alcuni mesi, si troverebbero nella Striscia di Gaza. Uno dei due, un ragazzo di 28 anni di origine etiope, è scomparso da dieci mesi. Sarebbe entrato a Gaza dopo aver scavalcato una recinzione sulla spiaggia al confine tra Gaze e Israele e, secondo le autorità israeliane, sarebbe prigioniero del gruppo armato palestinese di Hamas. Il secondo uomo è un arabo-israeliano proveniente dal deserto di Negev, in Israele. Le autorità non hanno specificato come sia entrato a Gaza e dove si trovi adesso. La notizia era già nota alle autorità israeliane, ma solo oggi un tribunale ha concesso di renderla pubblica.

Afghanistan: un drone statunitense ha ucciso Shahidullah Shahid, un comandante dell’Isis ed ex membro dei taliban in Pakistan, in un attacco condotto nell’est dell’Afghanistan. Secondo quanto hanno riferito fonti ufficiali dell’intelligence afghana, Shahid sarebbe stato ucciso il 7 luglio, nello stesso attacco in cui sono morti un altro comandante dell’Isis e diversi militanti.

Londra: circa 20mila lavoratori della metropolitana londinese hanno aderito a uno sciopero, iniziato la mattina del 9 luglio e previsto sino alla mattina del 10 luglio. Si tratta dello sciopero più grande negli ultimi 13 anni. È stato indetto in seguito al fallimento delle trattative tra l’azienda dei trasporti londinese e i sindacati riguardo l’aumento salariale per i lavoratori e l’apertura della metro 24 ore su 24 nei fine settimana. Ci sono stati fortissimi disagi per i quasi quattro milioni di viaggiatori – tra turisti e residenti – che ogni giorno usano la metro.

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