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La corsa dei tori di San Firmino a Pamplona

Dal 7 al 14 luglio, ogni anno a Pamplona, in Spagna, si tiene la festa di San Firmino, celebre per la corsa dei tori

Immagine di copertina

Ogni anno, dal 7 al 14 luglio, le strade della città spagnola di Pamplona si tingono di rosso. Migliaia di turisti stranieri e spagnoli, in occasione della festa di San Firmino – Los Sanfirmines, in spagnolo – invadono le strade della città, nel nord del Paese, indossando la tradizionale bandana rossa e la camicia bianca.

La festa è nota per il cosiddetto encierro, la liberazione dei tori che corrono per le strade in ciottolato della città inseguendo i partecipanti. Il 7 luglio, giorno d’apertura dell’edizione del 2015, sono stati liberati sei tori di circa sei tonnellate e mezzo.

Nei due minuti e 23 secondi della corsa, che si snoda su un percorso di 850 metri, i tori hanno incornato due americani e un cittadino britannico. Altre otto persone sono rimaste ferite, ma nessuno è in pericolo di vita. Dal 1990, sono morte 15 persone durante la corsa.

La festa di san Firmino, che onora il santo patrono della città, risale al tredicesimo secolo e divenne famosa grazie al romanzo dello scrittore americano Ernest Hemingway Fiesta (Il sole sorgerà ancora, 1926). La corsa di Pamplona è contestata duramente dagli animalisti, che protestano contro le crudeltà inflitte ai tori, uccisi dopo la corsa.