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È morto un migrante attraversando il canale della Manica

Un migrante, di provenienza ancora sconosciuta, è morto cadendo da un treno merci, in partenza dalla Francia e diretto verso il Regno Unito

Immagine di copertina

Un migrante è morto cadendo da un treno merci, su cui si era arrampicato nel tentativo di attraversare il canale della Manica, diretto dal porto francese di Calais alle coste del Regno Unito. Si tratta del secondo incidente di questo tipo nelle ultime due settimane. 

L‘incidente è avvenuto alle 6 del mattino del 7 luglio e la polizia francese non ha ancora confermato l’identità della vittima.

Negli ultimi sei mesi sempre più migranti hanno cercato di entrare nel Regno Unito in questo modo, rischiando la vita pur di lasciare il porto di Calais.

Un’investigazione del 2014 del quotidiano britannico The Guardian ha rivelato che almeno 15 persone sono morte nel tentativo di attraversare il Canale della Manica nell’ultimo anno.

Circa tremila persone – in fuga da Paesi come l’Eritrea, la Siria e l’Afghanistan – vivono in un campo profughi provvisorio, costruito vicino al porto di Calais e noto con il nome di Giungla II.

Gli operatori umanitari francesi hanno descritto la situazione nel campo come “catastrofica”: le tende in cui dormono i migranti sono sovraffollate, le condizioni igieniche sono disastrose e non c’e alcun tipo di protezione per donne e bambini.

“Le condizioni del campo sono totalmente inaccettabili e non adeguate agli standard e ai valori che una società democratica dovrebbe avere”, ha detto al The Guardian Vincent Cochetel dell’Unhcr – l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. “Questa situazione è vergognosa e si verifica nel cuore dell’Unione europea”.