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Siria: i jihadisti delI’Isis sono rientrati nella città di Kobane, nel nord della Siria, al confine con la Turchia. Nella notte tra il 24 e il 25 giugno ci sono stati violenti scontri. Secondo quanto riporta Al Jazeera, sarebbero morte almeno otto persone. Kobane era stata liberata dalle milizie curde a gennaio, diventando il simbolo della resistenza contro lo Stato Islamico.

Nella stessa notte, l’Isis ha lanciato una seconda offensiva, attaccando la città di Hasakah nel nordest della Siria, abitata soprattutto da curdi. Decine di siriani e di miliziani Isis sono morti negli scontri e molti civili sono fuggiti dalla città

– Italia: oggi il senato voterà il disegno di legge sulla riforma della scuola. Il governo ha autorizzato la mozione di fiducia. Studenti e sindacati hanno organizzato una serie di proteste, tra cui una davanti alla sede del ministero dell’Istruzione a Roma.

– Bosnia: il tribunale di guerra bosniaco, con una sentenza storica, per la prima volta ha riconosciuto una compensazione per una donna vittima di stupro durante il conflitto dell’ex Jugoslavia (1992 – 1995) e ha condannato a dieci anni di carcere i due soldati serbi responsabili della violenza. 

– Giapponeun uomo di 44 anni, accusato di aver ucciso una donna nel 2007, è stato giustiziato. Si tratta della dodicesima esecuzione sotto il governo di Shinzo Abe, premier conservatore salito al potere nel 2012.

– Colombia: una madre di 18 anni e il suo neonato di 11 mesi sono sopravvissuti in seguito a un incidente aereo. Il piccolo velivolo su cui viaggiavano era precipitato cinque giorni fa in una giungla nell’ovest della Colombia, nella provincia di Choco. Le autorità hanno definito il loro ritrovamento “un miracolo”.

– Grecia: oggi riprendono i negoziati tra il premier greco Alexis Tsipras e i creditori internazionali. Gli incontri dei giorni scorsi non hanno portato ad alcun accordo.

– Stati Uniti: il governo di Barack Obama ha approvato la legge fast track trade bill, che permetterà di approvare trattati e accordi commerciali in modo più veloce. Con questa riforma, il Congresso potrà approvare o rigettare un disegno di legge senza apportare alcuna modifica. 

The Post Internazionale (@thepostint)

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