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Dentro le feste segrete degli afroamericani

Un fotografo scozzese si è infiltrato nella scena underground di Miami, Atlanta e New Orleans per documentare la vita notturna degli afroamericani

Immagine di copertina

Ivan Wigan è un fotografo scozzese di base a Londra. Per realizzare la sua serie fotografica, intitolata The Gods, si è recato nelle città di Miami, Atlanta e New Orleans, negli Stati Uniti, dove ha documentato la vita notturna dei ragazzi e delle ragazze afroamericani. Le immagini di Wigan sono intime e seducenti. 

Il fotografo ha potuto osservare da vicino e con un punto di vista privilegiato la comunità del cosiddetto Dirty South – un termine in slang americano con cui viene identificato un territorio geografico che include gli stati federali americani del Texas, Oklahoma, Tennessee, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Alabama, Georgia, Florida, North and South Carolina -, a cui raramente possono accedere gli estranei.

“I mass media proiettano una percezione deviata di queste comunità. Siamo portati a credere che le persone che vivono nel sud di Los Angeles o nel centro di Miami siano tutte assassini o ladri”, ha raccontato il fotografo alla rivista Dazed and Confused. 

Per Wigan la parte più complicata nella realizzazione della serie è stata documentare gli strip club, i locali di spogliarellisti, dove non è permesso fare fotografie. Gli strip club ad Atlanta sono locali frequentati anche dalle donne e dalle coppie, a differenza di quelli europei. Wigan ha impiegato otto settimane per fare amicizia con i buttafuori dei locali prima di tirare fuori la macchina fotografica. 

Il titolo The Gods non è stato scelto a caso: descrive una cultura esclusivamente dedicata all’aspetto fisico e ai flirt. Nello slang americano, i Gods sono anche coloro che sono sopravvissuti alla vita della strada. Le immagini saranno in mostra a Londra dal 12 giugno al 31 luglio 2015 alla PM/AM Gallery