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Ecco perché ho deciso di collaborare con TPI

Lo scrittore italiano Roberto Saviano presenta una nuova collaborazione con The Post Internazionale

Immagine di copertina

The Post Internazionale è una testata online che riporta i fatti dal mondo e lo fa attraverso il lavoro di reporter italiani che si trovano sul campo e raccontano storie di prima mano senza rimasticare agenzie.

Ho incontrato Giulio Gambino, direttore di TPI, quando studiava alla scuola di giornalismo della Columbia. Dietro il progetto che dirige c’è l’idea di un giornale che cerca di capire il mondo e raccontarlo così com’è, “senza giri di parole”, accorciando le distanze.

TPI è nato cinque anni fa e utilizza il web per diffondere e condividere informazioni in maniera rigorosa, come un giornale tradizionale.

Oggi TPI registra 1.5 milioni di utenti unici al mese e 18 milioni di pagine visualizzate ogni mese. Sui social è molto seguito e questo dimostra che esiste un pubblico attento al racconto internazionale competente, smentendo il luogo comune che vede il lettore italiano solo interessato alla cronaca da strapaese e che quando si parla di ciò che accade in Africa o in Sud America chiosa nel commento “ma parla dell’Italia e dei nostri problemi”. 

Mi piace il lavoro che fa TPI, ecco perché condividerò sempre più spesso attraverso i miei spazi sul web il loro lavoro. Mi piace dare visibilità alla passione di giovani giornalisti che credono in quello che fanno.

— Qui tutti gli articoli nella pagina di Roberto Saviano su TPI  

Qui c’è una descrizione di chi, cosa, come, perché The Post Internazionale è The Post Internazionale e qui sotto c’è un video che racchiude l’essenza di TPI in un minuto.

– Leggi l’articolo sul sito di Roberto Saviano