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Libia: Mokhtar Belmokhtar, terrorista legato ad al-Qaeda, è stato ucciso in un raid aereo condotto dagli Stati Uniti nella notte tra il 14 e il 15 giugno. L’attacco, confermato dal Pentagono, è avvenuto nella città di Ajdabiya, nel nordest della Libia. Nel 2013 Belmokhtar fu il responsabile della strage all’impianto di gas di Amenas, in Algeria, in cui 800 persone furono prese in ostaggio e 40 furono uccise.

– Corea del Sudè morto un altro paziente affetto dalla sindrome respiratoria mediorientale (Mers), portando a 16 il numero totale delle vittime. Secondo i dati ufficiali, almeno 150 persone avrebbero contratto il virus in Corea del Sud.

– Italia: nell’ambito dell’inchiesta di Mafia Capitale, la guardia di finanza ha sequestrato a Salvatore Buzzi beni per un valore di circa 16 milioni di euro. Buzzi era a capo della cooperativa 29 giugno ed è stato arrestato nel dicembre del 2014.

– Nepal: il governo nepalese ha deciso di riaprire al pubblico i siti archeologici nella valle di Kathmandu, chiusi in seguito al terremoto dello scorso aprile, in cui morirono oltre 8.000 persone. Tra i siti che riapriranno ci sono anche le piazze di Durbar o corti dei nobili, che erano state seriamente danneggiate.

– Colombia: l’esercito colombiano ha ucciso Jose Amin Hernandez Manrique, noto con il nome di Marquitos, uno dei comandanti del gruppo ribelle Eln (Esercito di Liberazione Nazionale). L’attacco è avvenuto nella provincia di Antioquia, nel nordovest del Paese. Secondo le autorità, Marquitos fu il responsabile del sequestro di un aereo con 46 persone a bordo, nel giugno del 1999. 

– Italia: al ballottaggio per le elezioni comunali, per cui si è votato domenica 14 giugno, il Partito Democratico (Pd) ha perso in numerosi capoluoghi di provincia. Prima delle elezioni, il Pd amministrava sette degli undici capoluoghi in cui si è votato. Ora Arezzo e Matera sono passati al centro-destra, mentre a Nuoro ha vinto una lista civica.

The Post Internazionale (@thepostint) 

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