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I Figli della Luna

Sono affetti da albinismo e vengono chiamati così perché giocano al chiaro di luna: la metà di loro soffre di cancro alla pelle e per questo esce di casa solo la sera

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A Guna Yala, arcipelago di Panama situato nel mare Caraibico, le persone affette da albinismo – un’anomalia congenita che implica la totale o parziale mancanza di pigmentazione della melanina – rappresentano tra il 5 e il 10 per cento della popolazione indigena totale. 

In alcuni Paesi, come la Tanzania, gli albini vengono crudelmente perseguitati. A Guna Yala, invece, sono pienamente integrati nella società, e per anni sono stati venerati come Figli della Luna.

Il sole tropicale tuttavia può rivelarsi molto pericoloso per chi soffre di albinismo. Circa metà della popolazione albina di Guna Yala, infatti, soffre di cancro alla pelle. Una percentuale altissima, considerando che la media mondiale è di circa l’uno per cento. I bambini albini, proprio per ripararsi dal sole, non possono giocare all’aperto insieme ai loro amici durante il giorno. Per questo, molti di loro escono di casa dopo il tramonto, giocando al chiaro di luna. 

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