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Le motocicliste ganze di Marrakech

Un gruppo di donne motocicliste noto con il nome di Marrakech Angels sfida gli stereotipi della società con un look moderno e al contempo tradizionale

Immagine di copertina

Marrakech è una città di quasi un milione di abitanti. Le strette vie della medina sono congestionate dal traffico pedonale. Le macchine non possono nemmeno accedervi e trovare parcheggio al di fuori delle vecchie mura diventa quasi impossibile. Per questo motivo la maggior parte delle persone preferisce muoversi su due ruote.

Le vie brulicano di motorini che sfrecciano tra i labirinti dei souk, le bancarelle e le strade del centro. Tra questi, ci sono anche quelli delle cosiddette ‘Kesh Angels, un gruppo di donne motocicliste che sfida gli stereotipi della società con un look moderno e al contempo tradizionale. Indossano forme coloratissime del tradizionale djellaba marocchino e ai piedi hanno le babouches.

Hassan Hajjaj, un fotografo marocchino residente a Londra, ha scelto di raccontare queste donne attraverso i suoi scatti. La maggior parte di loro è mamma, tatuatrice di henne o moglie. “Le mie foto mostrano l’energia del Marocco,” sostiene Hajjaj. “Siamo una nazione colorata, da ciò che indossiamo a come realmente siamo”. A breve uscirà anche il documentario di Hajjaj, Karima, che prende il nome dalla ‘Kesh Angel che ne è la protagonista.