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Lo striscione in Russia che invita a prendere Roma

È comparso sui muri di Kaluga, in Russia, nell'ambito dei festeggiamenti per i 70 anni dalla vittoria della seconda guerra mondiale

Immagine di copertina

Uno striscione con scritto in russo “Oggi la Crimea, domani Roma” è comparso in questi giorni a Kaluga, in Russia, nell’ambito dei festeggiamenti per il 9 maggio, giorno in cui la Russia festeggia la vittoria nella seconda guerra mondiale, chiamata nel Paese “grande guerra patriottica”.

Nello striscione compaiono i nomi di diverse battaglie vinte dall’esercito russo nella sua storia, e tra queste è citata la recente battaglia di Debaltseve, in cui i ribelli filorussi hanno sconfitto l’esercito ucraino.

Proprio questo dettaglio, tutt’altro che scontato, ha portato il governatore di Kaluga, Anatolij Dimitrievic Artamonov, a definire lo striscione “una provocazione”, aggiungendo che “tutte le persone normali sanno che l’esercito russo non ha mai combattuto in Ucraina”.

Infatti, nonostante il governo ucraino e numerosi media internazionale abbiano insistito sul fatto che la Russia stia partecipando direttamente con i propri militari al conflitto nell’est dell’Ucraina, da Mosca hanno sempre negato questo tipo di coinvolgimento.