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Cosa è successo oggi nel mondo

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Pakistan: la Casa Bianca ha reso noto che lo scorso gennaio due ostaggi, lo statunitense Warren Weinstein e l’italiano Giovanni Lo Porto, sono stati uccisi accidentalmente da un drone statunitense durante un’operazione antiterrorismo contro al-Qaeda. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è assunto la responsabilità riguardo l’accaduto.

Bruxelles: è iniziato il Consiglio europeo straordinario sull’emergenza migranti nel Mediterraneo a cui prenderanno parte 28 paesi dell’Unione. Oggetto dell’incontro sarà la predisposizione di un piano che prevede l’inizio di un’operazione militare per distruggere le imbarcazioni dei trafficanti di esseri umani, nonché il rafforzamento delle missioni di pattugliamento delle frontiere Triton e Poseidon.

Libia: i sopravvissuti al naufragio avvenuto la notte tra il 18 e il 19 aprile scorsi e nel quale sono morti oltre 800 migranti, hanno riferito che alcune persone a bordo dell’imbarcazione sono state picchiate e gettate in mare prima della collisione che ha fatto rovesciare il barcone.

 Armenia: Sono stati canonizzati gli 1,5  milioni di armeni massacrati dalle forze ottomane nel 1915. È la più grande canonizzazione della storia, e precede la cerimonia di commemorazione che si svolgerà nella giornata di domani, 24 aprile, in occasione del centesimo anniversario dall’inizio delle uccisioni.

– Italia: Il ministero del Lavoro ha dichiarato che, da quando nel mese di marzo è entrato in vigore il jobs act, sono stati creati 92mila nuovi posti di lavoro.

– Ucraina: nonostante la tregua firmata a Minsk lo scorso febbraio, i ribelli filorussi hanno attaccato l’esercito governativo nella città di Mariupol, nel sudest del Paese.

– Siria: secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), da quando sono iniziati i raid aerei statunitensi sono morte 2,079 persone, di cui 66 civili.

– Yemen: in base a una stima effettuata delle Nazioni Unite, sarebbero più di mille le persone rimaste uccise nel Paese dallo scorso 19 marzo. 

Polonia: il ministro degli esteri polacco Grzegorz Schetyna ha dichiarato che, qualora il conflitto dovesse espandersi, sosterrà la difesa ucraina.

Guinea: si sono verificati scontri tra polizia e manifestanti durante una protesta dell’opposizione contro il governo. Secondo alcuni testimoni, un manifestante sarebbe morto nel corso delle violenze.

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