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Le immagini dal telescopio spaziale Hubble

Il 24 aprile 1990 veniva lanciato in orbita il telescopio spaziale Hubble, che in più di due decenni di attività ha ripreso straordinarie immagini dello spazio

Immagine di copertina

Il 24 aprile 1990 veniva lanciato in orbita il telescopio spaziale Hubble, così chiamato in onore dell’astronomo e astrofisico statunitense Edwin Hubble.

Dall’alba dell’umanità fino a circa 400 anni fa, tutto quello che sapevamo sull’universo proveniva dalle osservazioni effettuate a occhio nudo. Poi, nel 1610, Galileo Galilei puntò il suo telescopio verso il cielo, rivoluzionando il sapere scientifico. Nell’arco di pochi anni la nostra nozione dell’universo e del posto che occupiamo in esso è cambiata per sempre.

L’Hubble è stato il primo telescopio ottico maggiore a essere mandato nello spazio. Oltre la deformazione dell’atmosfera, molto al di sopra delle nuvole e dell’inquinamento luminoso, il telescopio gode di una vista sull’universo completamente libera e priva di ostacoli. Col passare degli anni, gli scienziati hanno utilizzato l’Hubble per osservare le stelle e le galassie più lontane, così come i pianeti del nostro sistema solare. Il suo lancio e posizionamento nell’aprile 1990 rappresenta il più importante progresso compiuto nel campo dell’astronomia dai tempi del telescopio di Galileo.

L’Hubble è stato lanciato dal Kennedy Space Center in Florida dalla missione STS-31 a bordo dello Shuttle Discovery, durante la quale l’equipaggio posizionò il telescopio negli strati esterni dell’atmosfera a circa 550 km d’altezza.

La missione faceva parte di un progetto comune della Nasa e dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Il telescopio, costato 2 miliardi di dollari, pesa circa 11 tonnellate ed è lungo 13, 2 metri, con un diametro massimo di 2,4 metri. Può raggiungere una risoluzione angolare superiore a 0,1 secondi d’arco (l’unità di misura degli angoli).

Ritenuto uno degli strumenti scientifici più produttivi mai costruiti, l’Hubble ha collezionato più di 1,2 milioni di osservazioni dall’inizio della sua missione nel 1990, dalle quali sono stati tratti negli anni più di 12.800 articoli scientifici. Il telescopio non viaggia verso le stelle, le galassie o i pianeti, ma li fotografa mentre gira intorno alla terra a circa 27mila chilometri orari.

Numerose considerevoli scoperte in ambito astronomico sono da attribuirsi alle osservazioni effettuate dall’Hubble. Tra le più importanti: la ripresa di eccezionali immagini della collisione della cometa Shoemaker-Levy 9 con il pianeta Giove nel 1994, le prime prove del fatto che alcuni pianeti sono presenti anche attorno a stelle diverse dal Sole, la raccolta della prima immagine di un pianeta extra-solare da parte di un telescopio ottico, la scoperta della galassia più lontana da noi – circa 13,2 miliardi di anni luce (corrispondente a un’osservazione dello stato dell’universo 480 milioni di anni dopo il Big Bang) – e l’identificazione del quarto e del quinto satellite di Plutone.

Vi proponiamo una selezione di alcune delle spettacolari fotografie scattate dal telescopio Hubble nel corso degli anni.

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