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Tornare bambini

Le immagini del fotografo italiano Gianluca Vitelli immortalano i malati di Alzheimer in una clinica a Toronto, in Canada

Immagine di copertina

Le immagini del fotografo italiano Gianluca Vitelli sono emerse per caso durante una visita all’Alzheimer Clinic di Toronto, in Canada. Assieme al cugino, che lo ospitava durante il soggiorno, Vitelli si è recato alla clinica per andare a trovare lo zio, malato di Alzheimer.

Vitelli ha avuto occasione di parlare con i malati e li ha fotografati: quello che ha visto lo ha molto sorpreso. Un’anziana signora con in braccio una bambola, sicura che si trattasse di sua figlia. Il padre del cugino convinto di trovarsi a Pisticci, un piccolo paesino della Basilicata. Vitelli non lo aveva mai visto prima, ma lo zio era convinto che si fossero già incontrati.

Il fotografo ha immortalato i loro occhi vitrei e la loro voglia di vivere, nonostante la demenza che li porta a confondere e dimenticare, ignorando il fatto di essere tornati bambini.

Il morbo di Alzheimer è una sindrome cronica che si aggrava progressivamente. Distrugge lentamente le cellule cerebrali e provoca un deterioramento irreversibile della memoria, il ragionamento e il linguaggio, fino a compromettere l’autonomia dei malati. Secondo alcune stime, circa il 25-30 per cento della popolazione mondiale sopra gli 85 anni sarebbe affetta da demenza senile.

Secondo uno studio promosso da Alzheimer’s Disease International (Adi), sono 24,5 milioni le persone malate di Alzheimer nel mondo: 4,6 milioni di nuovi malati l’anno, un caso ogni sette secondi. Il dato sarebbe destinato a raddoppiare nei prossimi vent’anni. Le nazioni più colpiti sono: Cina (5 milioni), Unione Europea (5 milioni) e Stati Uniti (2,9 milioni).