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Gli ultimi attimi del volo Germanwings

Il comandante, chiuso fuori dalla cabina, ha urlato al copilota: Apri questa maledetta porta

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Media tedeschi riportano che sono stati ritrovati i resti del corpo di Andreas Lubitz, il copilota del volo Germanwings che ha deliberatamente fatto precipitare l’aereo sulle Alpi francesi causando la morte di 149 persone.

Gli inquirenti che seguono le indagini a Düsseldorf hanno trovato in casa del copilota degli antidepressivi.

La testata tedesca Die Welt ha scritto che il copilota soffriva di “grave malattia psicosomatica” e di “una grave depressione e sindrome da affaticamento”.

Il copilota aveva anche problemi di vista, il che avrebbe potuto compromettere la sua carriera nell’aviazione civile.

La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha detto che non sapeva nulla a riguardo e che nessun presunto conoscente del copilota avrebbe mai riferito ai dirigenti di Germanwings o di Lufthansa qualcosa che lasciasse intendere affermazioni simili.

Secondo quanto emerso dalle nuove registrazioni della scatola nera rinvenuta, le ultime parole del comandante del volo Patrick Sonderheimer – che aveva lasciato la cabina per andare in bagno e non è più riuscito a entrare – sarebbero state: “Per l’amor di Dio, apri la porta!“.

Come emerge dalle registrazioni, l’audio dei primi venti minuti di volo indicano un dialogo calmo e tranquillo, fino a quando il comandante chiede al copilota Lubitz di preparare la manovra per l’atterraggio, concedendogli di assumere temporaneamente il comando.

Il copilota risponde: “Spero” e poi aggiunge “vedremo”. Queste sono anche state le ultime parole del copilota Lubitz.

Solo allora il comandante esce dalla cabina di pilotaggio per andare al bagno.

L’aereo inizia così la discesa dopo che – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti a capo delle indagini – il copilota aveva deliberatamente iniziato la discesa forzata dell’aereo.

Da quel momento il comandante non è più riuscito a entrare in cabina, nonostante i vari tentativi.

Il comandante ha anche provato ad abbattere la porta, prima bussando insistentemente e poi con qualcosa simile a un’ascia. Dall’esterno della cabina lo si sente gridare: “Per l’amor di Dio, apri la porta”.

Dalle registrazioni si sentono anche le urla dei passeggeri. E infine ancora il comandante: “Apri questa fottuta porta!”.

Alle 10.47, secondo quanto riportato, l’aereo si è schiantato contro la montagna.