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Le domande a Emma Watson per l’8 marzo

L'attrice britannica ha partecipato a una trasmissione su Facebook per rispondere alle domande del pubblico sul femminsmo

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In occasione della Giornata internazionale della donna l’attrice britannica Emma Watson ha partecipato a una trasmissione andata in onda su Facebook per rispondere alle domande del pubblico sul femminismo e la lotta per l’uguaglianza tra i sessi.

Da quando lo scorso 20 settembre l’attrice ha lanciato la campagna HeForShe in collaborazione con le Nazioni Unite per promuovere la parità di genere, l’iniziativa ha ricevuto il sostegno di oltre 230mila persone.

Dall’arcivescovo di Canterbury al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, passando per l’attore americano Matt Damon e il segretario generale delle Nazioni Unite Ban-Ki moon, sono in molti gli uomini che hanno la loro approvazione per l’impegno portato avanti dalla Watson .

— Leggi: Donne che non odiano gli uomini, il discorso all’Onu di Emma Watson sulla parità di genere

Tuttavia, ci sono ancora degli aspetti della sua campagna che vengono fraintesi. Alcuni critici vedono HeForShe come un programma che chiede agli uomini di salvare le donne.

Ma secondo la Watson si tratta di un malinteso: “Le donne fanno già parte di questo club, perchè è il nostro movimento. È un’iniziativa per la parità di genere, quindi si estende a entrambi i sessi”.

L’attrice britannica ha poi proseguito dicendo che “La razza umana è come un uccello. Ha bisogno di entrambe le ali per volare. Al momento, una delle due ali è tarpata e non potremo mai raggiungere vette più alte finchè non inizieremo a sostenerci l’un l’altro”. 

Qui sotto i video integrali della trasmissione andata in onda su Facebook