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Le notizie in pausa pranzo

Il punto su cosa sta succedendo oggi nel mondo

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Mali: il governo del Paese e i ribelli, composti da un’alleanza di sei gruppi armati, hanno firmato ad Algeri un cessate il fuoco con effetto immediato.

Libia: 25 persone sono morte in una serie di esplosioni contro edifici governativi nell’est del Paese, ad opera dell’Isis.

Somalia: il gruppo terrorista Al Shabaab ha attaccato un albergo nella capitale Mogadiscio uccidendo almeno 6 persone. Nell’edificio erano presenti diversi ministri.

Ucraina: nelle ultime 24 ore sono continuati gli scontri nell’est del Paese nonostante il cessate il fuco. L’esercito ha lanciato alcuni missili Grad presso Donetsk, mentre i ribelli filorussi hanno attaccato il villaggio di Berdyansk.

Yemen: numerosi partiti del Paese hanno trovato l’accordo per formare un consiglio di transizione a seguito della presa del potere da parte dei ribelli houthi.

Italia: secondo l’Istat i prezzi nel Paese sono scesi dello 0,4 per cento durante il mese di gennaio. Il fatturato delle aziende italiane, invece, è salito dell’1,4 per cento.

Russia: l’attivista Aleksej Navalnij è stato condannato a 15 giorni di carcere per aver pubblicizzato una manifestazione contro il presidente Vladimir Putin.

Thailandia: è stata approvata una legge che vieta agli stranieri di pagare le donne del Paese per portare avanti gravidanze surrogate. Potranno invece continuare a fare uso della pratica le coppie composte da almeno un thailandese.

Italia: il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha sospeso 16 agenti che hanno insultato su Facebook un detenuto suicidatosi in cella.

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