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66 giornalisti uccisi nel 2014

Reporters sans frontières ha diffuso il rapporto sugli abusi subiti dai reporter in tutto il mondo quest'anno

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L’organizzazione non governativa a difesa della difesa della libertà di stampa nel mondo, Reporters sans frontières, ha diffuso il rapporto sugli abusi subiti dai giornalisti nel 2014.

Quest’anno sono morti 66 giornalisti, il che porta a 720 il numero dei reporter uccisi sul campo di lavoro negli ultimi dieci anni, scrive Reporters sans frontières.

Cento diciannove giornalisti sono stati rapiti quest’anno, un incremento del 35 per cento rispetto all’anno precedente. Quaranta sono i reporter ancora tenuti in ostaggio.

LEGGI La polizia turca ha fermato 23 giornalisti perché vicini all’imam Fethullah Gülen, ritenuto un terrorista contro il governo (leggi l’articolo).

Il Paese più pericoloso per un giornalista è la Siria, dove solo nel 2014 ne sono stati uccisi 15. Seguono i Territori Palestinesi, l’Ucraina, l’Iraq e la Libia.

I giornalisti arrestati sono stati 178.

LEGGI È uno dei 2 giornalisti italiani fra i “100 eroi dell’informazione” nel mondo, secondo una classifica di Reporters sans frontières.