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Cosa è successo oggi nel mondo

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Italia: oggi si è svolto lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil contro le proposte del governo sul lavoro. Secondo i sindacati avrebbe aderito il 70 per cento dei lavoratori. A Milano e Torino scontri tra polizia e manifestanti.

Bangladesh: diverse tonnellate di petrolio si sono riversate nel fiume Shela, nei pressi della più grande foresta di mangrovie nel mondo.

Portogallo: il Parlamento ha chiesto al governo di riconoscere lo stato palestinese.

Stati Uniti: in seguito all’autopsia, la morte del 12 enne nero Tamir Rice, ucciso dalla polizia, è stata classificata come omicidio.

Cisgiordania: un palestinese ha attaccato con l’acido cinque israeliani, ferendoli lievemente. L’attentatore è stato ferito con un colpo d’arma da fuoco.

Regno Unito: un portavoce del governo ha rivelato che i servizi segreti britannici hanno contattato la Cia prima della pubblicazione del rapporto sulle torture. Alcuni riferimenti ai servizi britannici, dichiara il portavoce, potrebbero essere stati rimossi dal rapporto.

Ucraina: nelle prime 24 ore la tregua ha funzionato. Per la prima volta non si sono verificati incidenti.

Ebola: il numero di morti a causa del virus in Liberia, Guinea e Sierra Leone è salito a 6.583. L’ha detto l’Organizzazione mondiale della sanità.

Australia: il primo ministro Tony Abbott ha promesso un referendum per riconoscere nella costituzione le comunità aborigene per il 2017.

Messico: approvata una legge che proibisce l’uso di animali nei circhi.

Italia: 10 feriti negli scontri tra polizia e movimenti per la casa durante lo sgombero di un edificio a Roma.

Regno Unito: Jules Stenson, ex giornalista di News of the World, ha ammesso di aver effettuato intercettazioni telefoniche illegali.

Kenya: dopo gli attacchi del gruppo Al Shabaab, il governo rafforza i poteri del Presidente e delle agenzie di spionaggio del Paese.

Grecia: alcuni spari hanno colpito nella notte l’ambasciata d’Israele ad Atene.

Sierra Leone: a causa dell’epidemia di Ebola sono state cancellate tutte le celebrazioni pubbliche per il Natale e il capodanno.

Stati Uniti: la camera ha approvato un bilancio da 1,1 miliardi di dollari, evitando lo shut down.

Indonesia: accusato di blasfemia il direttore del quotidiano Jakarta Post per una vignetta contro l’Isis.

Liberia: è morto d’infarto il fotografo statunitense tre volte premio Pulitzer Michel du Chile. Si era recato nel Paese per realizzare un reportage sull’Ebola.

Mali: un ministro ha confermato la notizia per cui quattro jihadisti sarebbero stati rilasciati in cambio dell’ostaggio francese Serge Lazarevic.

Norvegia: ha interrotto le sovvenzioni per la caccia alle foche.

Hong Kong: arrestato l’editore Jimmy Lai per non aver lasciato una delle occupazioni del centro cittadino.

Stati Uniti: tre feriti in una sparatoria nella contea DeKalb, in Georgia.

Regno Unito: chiuso per circa un’ora lo spazio aereo di Londra a causa di un guasto informatico al sistema delle torri di controllo.

Italia: in fiamme una fabbrica di legname a Milano.

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