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Vivere in solitudine su una barca

Il 29enne David Welsford non paga affitto, non ha un lavoro fisso e vive spostandosi sulla sua barca tra le isole caraibiche

Immagine di copertina

Per molte persone vivere su una barca e spostarsi di porto in porto tra le isole dei Caraibi è soltanto una fantasia.

Per il 29enne David Welsford, originario di Nova Scotia, in Canada, è una realtà.

Welsford non paga affitto né bollette, e tantomeno ha un lavoro fisso. Tutti i suoi risparmi li ha spesi nel 2010 per rimettere in sesto Lizzy Belle, una barca di otto metri e mezzo che ha più di 50 anni.

“C’è sempre una maniera di racimolare qualche soldo. C’è sempre una maniera di andare avanti”, dice Welsford, “Quando ho abbastanza denaro per farmi una birra, per comprare da mangiare al mercato, per mettere un po’ di benzina nella barca, allora mi sento l’uomo più ricco del mondo”.

Ma una vita di solitudine in alto mare ha comunque un prezzo. Quando Welsford è a bordo di Lizzy Belle e qualcosa va storto, il canadese deve essere in grado di sistemarlo. Altrimenti, ne va della sua vita.

Il corto 28 Feet: life on a little wooden boat, è stato realizzato dal regista canadese  Kevin A. Fraser. 

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