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Cosa è successo oggi nel mondo
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Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

18 Nov. 2014

Iraq: nel Paese sono stati uccisi o mutilati 700 bambini durante il 2014. Lo riferisce il capo delle operazioni umanitarie Onu Valerie Amos.

Tanzania: circa 40mila Masai rischiano di dover abbandonare le loro terre per la scelta del governo di trasformarle in terreni di caccia per una società della famiglia reale degli Emirati Arabi Uniti. Lo dice l’ong Avaaz.

Israele: Nethanyau ordina di demolire le abitazioni dei palestinesi coinvolti nell’attacco alla sinagoga di questa mattina in cui sono morti 4 israeliani con doppia cittadinanza (tre statunitensi e un britannico).

Global Thinker: la rivista Foreign Policy ha inserito il premier Matteo Renzi e la scrittrice Elena Ferrante nella classifica dei 100 pensatori più influenti al mondo nel 2014.

Italia: la commissione lavoro ha approvato l’emendamento del governo sull’articolo 18, nell’ambito della discussione sul Jobs Act.

Iraq: l’esercito è entrato nella raffineria di Baiji, dopo cinque mesi di combattimenti contro l’Isis per il suo controllo.

Iran: iniziano a Vienna i colloqui per il piano nucleare del Paese.

Italia: arrestate dai carabinieri 40 persone tra Lombardia, Veneto e Sicilia in un’operazione contro la ‘ndrangheta.

Somalia: il giornalista indipendente Abdirisak Ali Abdi è stato ucciso nella città di Galkayo. E’ il terzo giornalista ucciso in Somalia dall’inizio del 2014.

Ebola: messo in quarantena un paziente curato dal virus in Liberia ma che, tornato nel Paese, ne mostra ancora i sintomi.

Aviaria: individuato un ceppo dell’influenza in un allevamento di anatre nel Regno Unito. L’Organizzazione Mondiale della Sanità invita a vigilare.

Giappone: il premier Shinzo Abe ha annunciato che il 21 novembre la Camera bassa sarà sciolta e saranno convocate elezioni anticipate. Ha inoltre dichiarato che l’aumento dell’imposta sui consumi sarà posticipato.

Colombia: i guerriglieri delle Farc hanno confermato il sequestro del generale Ruben Dario Alzate Mora.

Israele: in seguito all’attentato alla sinagoga di questa mattina, il governo ha deciso di diminuire le limitazioni al porto d’armi per gli israeliani.

Ucraina: proseguono gli scontri nella città di Donetsk. Il segretario Nato Stoltenberg denuncia una forte presenza di truppe sul fronte russo.

Costa d’Avorio: i militari che stanno protestando per l’aumento dello stipendio hanno occupato la sede della televisione di stato nella città di Bouakè.

Missouri: oggi si deciderà il verdetto sul caso di Michael Brown, il ragazzo di colore ucciso da un poliziotto la scorsa estate.

Kenya: 4 persone sono morte in quella che sembra essere un’azione vendicativa a seguito dell’operazione antiterrorismo dell’esercito contro i terroristi di Al Shaabab.

India: scontri tra la polizia e i sostenitori del guru indù Rampal.

Giappone: verrà ridotta di due terzi la quantità di balene di cui è permessa la caccia.

Stati Uniti: un aereo da turismo è caduto su alcune abitazioni a Chicago. Nessun morto tra i residenti, disperso il pilota, unica persona a bordo del velivolo.

Anonymous: il gruppo hacker ha preso il controllo dell’account Twitter del Ku Klux Klan.

Spagna: messe online le spese per i viaggi dei deputati.

Calcio: la Fifa ha depositato una denuncia penale in Svizzera sulle irregolarità nell’assegnazione dei mondiali 2018 e 2022 rispettivamente a Russia e Qatar.

Qatar: ospiterà i campionati del mondo di atletica leggera del 2019.

Zambia: il 20 gennaio si terranno le elezioni per eleggere il prossimo presidente, dopo la morte di Michael Sata lo scorso mese.

Snapchat: il servizio di messaggistica istantanea che conta oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo consentirà di inviare soldi tramite un’apposita applicazione.

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale (@thepostint).

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