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Cosa è successo oggi nel mondo
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Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

31 Ott. 2014

Stati Uniti: è precipitata una navicella spaziale della Virgin Galactic durante un volo di prova in California. Uno dei due piloti è morto, l’altro ferito.

Italia: assolti in appello gli imputati dell’omicidio di Stefano Cucchi, il ragazzo morto nel 2009 in circostanze misteriose con evidenti segni di lesioni comparsi durante il suo periodo di reclusione in carcere.

Ebola: il virus finora ha ucciso 4.951 persone. Sono 13.567 i casi, dice l’Organizzazione mondiale della sanità.

Matrimoni gay: il sindaco di Roma Ignazio Marino si è rifiutato di cancellare le trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratte all’estero. Via Twitter il sindaco di New York De Blasio lo sostiene nella battaglia.

Sinai: è scoppiata un’autobomba, sette feriti dell’esercito egiziano a El-Arish, al confine con Gaza.

Ungheria: il premier Orban ha ritirato la proposta avanzata dal suo governo di introdurre una tassa sull’utilizzo di internet.

Italia: Paolo Gentiloni è il nuovo ministro degli Esteri.

Burkina Faso: il presidente Blaise Compaorè si è dimesso, sembra sia fuggito verso il Ghana. Il capo dell’esercito, Honoré Traoré, è al momento a capo della nazione (qui abbiamo spiegato, senza giri di parole, cosa sta succedendo).

Iraq: i peshmerga avanzano verso Mosul, conquistando 60 villaggi. Quattro raid della coalizione nelle zone di Falluja e Baji.

Siria: quattro raid della coalizione presso Kobane uccidono 21 miliziani dell’Isis. Secondo il presidente turco Erdogan la coalizione sarebbe troppo concentrata su Kobane.

Migranti: domani si chiude definitivamente l’operazione Mare Nostrum. Avrà inizio la nuova operazione Triton.

Danimarca: condannato a tre anni e mezzo il fondatore del sito PirateBay, in cui veniva distribuito illegalmente materiale protetto da copyright.

Colombia: morti 12 lavoratori nell’inondazione di una miniera.

Corea del Nord: ha invitato il rappresentante speciale dei diritti umani dell’Unione europea a visitare il Paese.

Cisgiordania: manifestazioni di palestinesi contro le restrizioni del governo israeliano verso la moschea di Al Aqsa.

Ebola: la Cina invierà medici in Liberia per combattere il virus. Il Canada ha sospeso i processi di richiesta del visto dai Paesi dell’Africa occidentale colpiti dal virus.

Spagna: il governo ha ricorso alla Corte Costituzionale contro il voto simbolico per l’indipendenza della Catalogna del 9 novembre.

Nigeria: almeno 30 persone sono morte in un attentato a Gombe.

Libia: l’esercito ha ripreso il controllo di quattro caserme a Bengasi.

Italia: condannati i vertici del Monte Paschi Siena per aver nascosto alcuni documenti alla Banca d’Italia e alle autorità di vigilanza bancaria.

Stati Uniti: l’Fbi ha arrestato Eric Frein, uno dei 10 uomini più ricercati dall’agenzia per aver ucciso un poliziotto, dopo una lunga caccia all’uomo.

Somalia: i pirati liberano dopo quattro anni sette marinai indiani.

Yemen: i ribelli Houthi hanno lanciato un ultimatum al presidente. Se tra 10 giorni non avrà nominato un nuovo governo che non accoglierà le loro richieste, metteranno in atto un golpe.

Francia: è scoppiato un incendio nella sede della radio nazionale, Radio France.

Botswana: nominato il nuovo governo dal presidente Ian Khama. 

Zimbabwe: l’Unione europea ha ripreso i programmi di cooperazione finanziaria con il Paese.

Sudafrica: arrestato uno dei presunti killer del portiere della nazionale Senzo Meyiwa.

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale (@thepostint).

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