Me

Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

Immagine di copertina

Italia: è tra i Paesi con la maggior differenza salariale tra uomini e donne. Secondo il World economic forum è al 69esimo posto nella classifica sulla disuguaglianza di genere.

-Italia: un bambino su 3 vive in povertà. Sono oltre 600mila i bambini poveri in più rispetto al 2008. La percentuale di ragazzi tra 15 e 24 anni che non studia, non lavora e non segue corsi di formazione ha raggiunto il 22,2 per cento: il tasso più alto dell’Unione Europea. Questo emerge da un rapporto dell’Unicef.

Hong Kong: oggi il movimento Occupy Central ha compiuto un mese di vita.

Ryanair: dovrà pagare una multa di 200mila euro alla Francia per non aver mai denunciato le proprie attività all’aeroporto di Marsiglia.

Cina: il regista Shen Yongping, autore di un documentario sulla costituzione cinese, sarà processato per attività illegali.

Bahrein: un tribunale di Manama ha deciso di sospendere per tre mesi le attività del principale partito sciita di opposizione.

Iran: ha accusato la Turchia di sostenere gruppi terroristici contro il regime di Assad in Siria.

Italia: oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deposto nell’ambito del processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia.

Isis: ha lanciato un appello ai lupi solitari in cui invita a colpire gli insegnanti americani e stranieri nelle scuole internazionali nei Paesi musulmani.

Libia: il Parlamento ha annunciato che si sposterà a Bengasi nei prossimi dieci giorni. Al momento si trova a Tobruch.

Unione Europea: la Commissione dà il via libera ai bilanci di Italia e Francia

Burkina Faso: scontri tra manifestanti e polizia per la decisione del presidente Blaise Compaoré, al potere da 27 anni, di indire un referendum per potersi ricandidare alle elezioni del 2015.

Nigeria: rapiti sei impiegati locali Agip nella regione del Delta del Niger, riporta l’Ansa.

Israele: il Consiglio di Sicurezza Onu si riunirà il 29 ottobre per discutere riguardo le nuove abitazioni che il governo israeliano ha deciso di costruire a Gerusalemme Est.

Hawaii: la lava del vulcano Kilauea è arrivata a pochi metri dalle abitazioni

Venezuela: il presidente Nicolas Maduro ha detto che vuole epurare la polizia del suo Paese. Secondo Maduro, funzionari di polizia sono coinvolti nell’omicidio del parlamentare socialista Robert Serra, pugnalato a Caracas il 1 ottobre 2014.

Cina: a seguito del plenum del comitato centrale del Partito Comunista Cinese che doveva occuparsi della riforma della giustizia si va verso uno stato di diritto socialista con caratteristiche cinesi, scrive l’Agi.

– Stati Uniti: l’Fbi ha detto di aver individuato un’altra persona, oltre a Edward Snowden, coinvolta nello scandalo del Datagate, con cui sono state pubblicate informazioni fino ad allora sconosciute sulle presunte attività di spionaggio informatico americano.

Un articolo recentemente pubblicato su The Intercept – il sito dell’ex giornalsita del Guardian Glenn Greenwald, che al tempo denunciò sul quotidiano le informazioni fornitegli personalmente da Snowden – mostra un documento “ottenuto da fonti dell’intelligence” aggiornato ad agosto 2013, mesi dopo la fuga di Snowden dagli Usa. Il che dimostrerebbe la presenza di un’altra talpa.

Campagna regione lazio

Canada: migliaia di persone hanno presenziato al funerale di Nathan Cirillo, il militare morto nella sparatoria a Ottawa di alcuni giorni fa.

Stati Uniti: un uomo ha sparato in un tribunale della Nash County, in North Carolina, ferendo due persone.

Congo: risulta scomparso da tre settimane un sacerdote della diocesi di Bunia.

Stati Uniti: secondo un sondaggio del Washington Post i Repubblicani potrebbero conquistare la maggioranza al Senato nelle elezioni di medio termine del 4 novembre.

Vietnam: ha acquistato dall’India quattro navi da guerra.

Turchia: inaugurato il nuovo palazzo presidenziale.

Canada: il conservatore John Tory è il nuovo sindaco di Toronto.

Russia: riconoscerà il voto dei separatisti nell’est dell’Ucraina.

Iraq: 12 persone uccise in un attentato a Baghdad. Ministro peshmerga annuncia che militari curdi sono pronti a recarsi a Kobane. Le milizie sciite, dopo aver riconquistato la città di Jurf al Sakhar dai miliziani dell’Isis, le cambiano nome in Jurf al Nasr (roccia della vittoria).

Siria: l’Isis decapita quattro membri di una tribù che avevano combattuto contro di loro. Il fronte Al Nusra attacca l’edificio governativo di Edlib, nel nordovest del Paese: negli scontri sono morte 35 persone.

Afghanistan: morte 7 persone in un attentato nel nord del Paese.

Regno Unito: un insegnante ha confessato di aver aiutato diversi jihadisti a raggiungere la Siria.

– Italia: la Lockheed produrrà due aerei da guerra F35 per l’Aeronautica militare.

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale (@thepostint)

Iscriviti alla newsletter: http://goo.gl/w2kb5E