Me
Amore e piombo
Condividi su:

Amore e piombo

Una mostra fotografica a Brighton ripercorre, tra violenza, politica e celebrità, gli anni di piombo in Italia

14 Ott. 2014

La Brighton Photo Biennial ospita in questi giorni la mostra Amore e piombo, che riporta alla luce l’Italia degli anni di piombo, il periodo storico che inizia con la strage di Piazza Fontana nel 1969 e che, secondo gli storici, termina con l’inizio degli anni Ottanta.

Furono anni caratterizzati da un forte scontro politico, sfociato nella violenza e nel terrorismo che ha visto il suo culmine con il rapimento e l’uccisione, nel 1978, del segretario della Democrazia Cristiana Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse.

Le fotografie esposte a Brighton sono state scattate dai fotografi della Team Editorial Service, fondata a metà anni Sessanta dal giornalista Franco Lefevre. Questa agenzia è stata una delle principali nell’ambito del giornalismo fotografico durante gli anni Settanta, anni in cui i giornali erano molto più letti di oggi e i paparazzi avevano un ruolo fondamentale nel fotografare le celebrità.

La mostra, commissionata in collaborazione dall’Archive of Modern Conflict e Photoworks, ritrae la violenza e le piazze italiane in un periodo intenso per la vita politica del Paese, ma anche le celebrità e i divi del cinema italiano e internazionale degli anni Settanta, tra cui Brigitte Bardot e Alain Delon, fino all’intellettuale Pier Paolo Pasolini.

La Brighton Photo Biennial è aperta al pubblico dal 4 ottobre fino al 2 novembre. Qui alcune immagini.

Nella foto: una manifestazione a Roma negli anni Settanta contro il compromesso storico, l’alleanza tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista italiano proposta dal segretario Enrico Berlinguer.

Nella foto: scontri tra la polizia e manifestanti di estrema sinistra a Roma, nel 1977.

Nella foto: il cardinale brasiliano Avelar Brandao Vilela, a Roma.

Nella foto: Brigitte Bardot nel film Les Femmes, diretto a Roma dal regista Jean Aurel, nel 1969.

Nella foto: il segretario di Stato statunitense Henry Kissinger con il presidente della Repubblica italiana Giovanni Leone e il presidente del Consiglio Aldo Moro.

Nella foto: il corpo di un membro della scorta di Aldo Moro, morto durante la strage di via Fani, nella quale il segretario della Democrazia Cristiana fu rapito dalle Brigate Rosse. Nella strage morirono i cinque membri della scorta di Moro, che venne poi ucciso 55 giorni dopo.

Nella foto: manifestazione in vista del referendum sul divorzio del 1974. Fu il primo referendum della storia della Repubblica, e agli italiani fu chiesto di abolire la legge sul divorzio. I “no” vinsero con il 59,3 per cento dei voti.

Nella foto: manifestazione di obiettori di coscienza, 1976. La legge sull’obiezione di coscienza in Italia fu approvata nel 1972 e in alternativa al servizio militare fu istituito il servizio civile.

Nella foto: la polizia scorta Pietro Valpreda, militante anarchico accusato di aver compiuto la strage di piazza Fontana, in cui nel 1969 morirono 17 persone. Valpreda fu poi scagionato. Dopo sette processi, la strage non ha ancora un colpevole per la giustizia italiana.

Nella foto: Andy Warhol e l’attrice Liza Minnelli a una mostra dedicata all’artista statunitense al palazzo dei Diamanti di Ferrara.

Nella foto: gli attori Ninetto Davoli e Franco Citti, accanto a Pier Paolo Pasolini, in una partita di calcio della nazionale italiana attori, negli anni Settanta.

Nella foto: Pino Pelosi, l’assassino di Pier Paolo Pasolini, scortato dalla polizia. Pasolini fu ucciso nel 1975 presso l’idroscalo di Ostia, travolto dalla sua auto in circostanze ancora non del tutto chiarite. Il ragazzo di vita, Pino Pelosi, di diciassette anni, confessò l’omicidio, ma sulla vicenda restano ancora molti aspetti poco chiari. Agli ultimi giorni della vita di Pasolini è stato recentemente dedicato un film diretto da Abel Ferrara (leggi l’articolo).

Nella foto: sfilata di moda negli anni Settanta.

Nella foto: Giulio Andreotti durante il suo primo mandato come primo ministro, negli anni Settanta. Esponente di spicco della Democrazia Cristiana, è stato sette volte presidente del Consiglio.

Nella foto: ancora Giulio Andreotti, a Roma, negli anni Settanta.

Nella foto: la Celere, il reparto mobile della Polizia di Stato, usato come forza anti-sommossa durante una manifestazione.

Nella foto: Paul Getty Jr. e sua moglie Talitha Pol durante una manifestazione contro la guerra nel Vietnam, a Roma, nel 1969. 

Nella foto: l’attore francese Alain Delon sul set di un film.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus