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It’s on us
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It’s on us

La nuova campagna lanciata da Barack Obama mira a responsabilizzare gli uomini per arginare il problema delle violenze sessuali

02 Ott. 2014

Dallo smalto che rivela se il cocktail è stato drogato alle linee guida su come vestirsi quando si esce la sera, le donne vengono bombardate in maniera spesso molto creativa da consigli, o presunti tali, che dovrebbero aiutarle a evitare di diventare una vittima di molestie sessuali.

Ma dal momento che il 99 per cento delle persone colpevoli di stupro sono uomini, è arrivata l’ora di considerare la questione anche dal punto di vista dell’altro sesso. È questa l’essenza della nuova campagna It’s on us, ovvero dipende da noi, lanciata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama e dal suo vicepresidente Joe Biden per esortare gli uomini a prendersi le dovute responsabilità.

L’hashtag #Itsonus è stato lanciato su Twitter, dove sono già centinaia gli uomini che hanno deciso non solo di pubblicare messaggi e foto di solidarietà alle vittime degli stupri, ma anche di impegnarsi a cambiare una società che secondo loro troppo spesso sembra incline a sminuire le colpe degli stupratori, e a esagerare quelle delle vittime.

Tra gli uomini in prima linea per la campagna anche numerose celebrità. Qui il video e alcune immagini

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