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Le notizie di oggi
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Le notizie di oggi

Quelle che non leggerete sui vostri giornali, senza giri di parole

30 Set. 2014

Le notizie che oggi non leggerete sui vostri giornali:

 

Corea del Nord: ogni tre giorni uno studente, dalle elementari alle superiori, commette suicidio. Causa principale sono i problemi a casa, seguiti da depressione e le prospettive di carriera. La presidente della Corea del Sud lancia appello e prende impegno per migliorare la vita dei coreani del nord.

Gaza: secondo un sondaggio l’80 per cento dei palestinesi è per una ripresa del lancio di razzi se la Striscia continua a essere bloccata da Israele.

Giappone: due ex primi ministri giapponesi partecipano all’iniziativa di un concerto rock a Tokyo per fermare il nucleare nel Paese.

Israele: Netanyahu dice: “Iran peggio dell’Isis e l’Isis è uguale ad Hamas”. Il Mossad lancia un reclutamento on line.

Usa: secondo il Financial Times gli Stati Uniti sono vicini a superare l’Arabia Saudita e diventare il primo produttore mondiale di petrolio.

Siria: li Usa espandono la guerra in Siria, non colpiranno solo l’Isis. Bombardamento Usa uccide civili, scambiano un deposito di grano per una base jidahista. L’isis starebbe muovendo militanti dall’Iraq alla Siria. Al Nusra (organizzazione legata ad al Qaeda) dice che i bombardamenti Usa sono contro l’Islam.

Usa: spediti 2.100 marine in Kuwait in “missione regionale”. Hillary Clinton ammette il ruolo degli americani nel colpo di stato in Honduras nel 2009 esautorando il presidente democraticamente eletto.

Iraq: l’Isis è vicino a Baghdad, l’esercito iracheno non è in grado di fermarli. Ieri 256 morti e 33 feriti nel Paese, ma solo 17 risultano non essere militanti.

Arabia Saudita: pilota arrestato per non aver voluto bombardare in Siria.

Bangladesh: arrestato inglese ritenuto un reclutatore per l’Isis.

Belgio: 46 i ragazzi sotto processo per avere legami con l’Isis.

Afghanistan: pronti a firmare un accordo per tenere 10 mila soldati stranieri nel paese. Il nuovo presidente Ghani propone colloqui con i talebani. Il presidente indiano Modi ha chiesto agli Usa di non ripetere l’errore già commesso in Iraq di ritirare le truppe troppo velocemente.

Sudan: diplomatico spagnolo pugnalato a morte nella sua casa nella capitale.

Messico: si cercano 57 scomparsi dopo le violenze del weekend.

– Hong Kong: nella notte sono proseguite le proteste, con migliaia di manifestanti in piazza che continuano a occupare il centro cittadino. L’esecutivo ha annunciato il ritiro degli agenti antisommossa, e nelle ultime ore la protesta si è svolta in una situazione di maggiore calma rispetto ai giorni scorsi. Intano il governo cinese ha detto agli Usa e agli altri Paesi occidentali di non interferire.

– Isis: la Turchia sembra vicina all’intervento contro lo Stato Islamico e ha schierato carri armati al confine con la Siria. Intanto sono iniziati i primi raid britannici presso Mosul. Un miliziano dell’organizzazione afferma alla Cnn che i raid sono inefficaci per farmarli. Reso pubblico un terzo video dell’ostaggio britannico John Cantlie, il quale afferma che i raid non faranno guadagnare terreno e che la guerra in Siria e Iraq non renderà l’occidente più sicuro. Una costola egiziana dell’Isis, intanto, minaccia di colpire i cristiani e gli interessi americani.

– Italia: la direzione del Pd approva a larga maggioranza la linea del premier Matteo Renzi sull’articolo 18. Intanto i sindacati sono divisi: la Cgil vuole scendere in piazza, Cisl e Uil vogliono dialogare con Renzi.

– Ebola: Bill Gates ha detto che la lotta contro l’ebola deve essere un esempio su come tutto il mondo debba unirsi per combattere i problemi di salute su scala globale.

– Ucraina: nonostante la tregua, continuano gli scontri tra filorussi e governo ucraino: ieri 13 morti nell’Ucraina orientale.

– Apple: il governo cinese ha approvato l’Iphone 6, che potrà quindi essere venduto nel Paese.

– Spagna: la Corte costituzionale ha sospeso per cinque mesi il referendum per l’indipendenza della Catalogna previsto per il 9 novembre, in attesa di deliberare riguardo la validità della consultazione.

Giappone: aumentano i morti per l’eruzione dell’Ontake, almeno 36 scalatori.

Cina: almeno 4 morti nelle ultime settimane per l’esalazione di “odori ripugnanti” e pesante inquinamento da un impianto chimico nella provincia di Guizhou. Nessuna risposta dalle autorità, abitanti temono ritorsioni per denunce. Il presidente Xi Jinping e altri leader di stato in una cerimonia di alto profilo in piazza Tiananmen a Pechino per il primo e patriottico “giorno dei martiri”.

Filippine: iniziano esercitazioni militare congiunte con Stati Uniti vicino alle acque del Mar Cinese Meridionale, contese con la Cina.

A cura di Barbara Schiavulli e Alessia Cerantola, ogni mattina le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale (@thepostint)

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