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Cosa è successo oggi nel mondo
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Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

29 Set. 2014

Cosa è successo oggi nel mondo, senza giri di parole:

 

Immigrazione: secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, nel 2014 sono morti 4.077 migranti, di cui 3.072 nel solo Mediterraneo (Afp).

Siria: i bombardamenti americani avrebbero ucciso il leader del gruppo Khorasan Mohsin al-Fadhli, legato ad al Qaeda.

Iran: la Tv di Stato ha accusato la Bbc di aver tentato di rubare “documenti artistici, storici e culturali” dagli archivi della Repubblica Islamica (Washington Post).

Turchia: un rapporto di Human Rights Watch ha criticato il governo che vuole controllare più strettamente internet e i media (Haaretz).

Usa: il presidente Obama ha ammesso di avere sottovalutato la pericolosità dell’Isis. Inoltre, ha riconosciuto “contradditoria” la politica usata nei confronti del presidente siriano Bashar al-Assad (Nbc News).

– Spagna: il governo ha chiesto alla corte costituzionale di dichiarare “illegale” la consultazione del 9 novembre per l’indipendenza della Catalogna (Bbc).

Messico: 58 studenti scomparsi: risultano dispersi dal 27 settembre, dopo una manifestazione nella città Iguala, nello stato di Guerrero.

Hong Kong: continuano le proteste di migliaia di studenti contro il governo cinese per chiedere più democrazia nella regione autonoma.

Afghanistan: Ashraf Ghani ha giurato come nuovo presidente (Al Jazeera).

Sudan: un diplomatico spagnolo è stato trovato morto nella sua casa di Khartum. Le autorità sudanesi sono al lavoro per rintracciare gli autori del crimine, ha dichiarato il ministro degli Esteri Ali Karti (Al Arabiya).

Crisi ucraina: nove soldati sono morti dopo che il veicolo su cui stavano viaggiando è stato attaccato dai ribellli filorussi, nei pressi della’aeroporto di Donetsk (Reuters). Intanto a Charkiv, nel nordest dell’Ucraina, è stata abbattuta la più grande statua di Lenin presente in Europa.

Giappone: il bilancio delle vittime a causa dell’eruzione del vulcano Ontake è salito a 36 (Nbc News).

Cina: 2 persone sono state condannate a morte e un’altra al carcere a vita per aver ucciso un predicatore musulmano filogovernativo nella città di Kashgar (Ap).

Usa: non si fermano le proteste a Ferguson, sobborgo di St. Louis, dopo che il 9 agosto scorso un ufficiale di polizia ha ucciso Michael Brown, un ragazzo afroamericano di 18 anni.

Perù: sono almeno 8 i morti di un terremoto magnitudo 4.9 che ha colpito il villaggio di Andean, nei pressi di Cuzco (Ap).

Francia: la destra ha vinto le elezioni al Senato. Per la prima volta nella storia, anche il Front National avrà dei rappresentanti in aula (Ft).

Yemen: il gruppo islamico yemenita legato ad al Qaeda ha ucciso 15 militanti del movimento sciita Houthi (Reuters).

Ruanda: il tribunale internazionale dell’Onu per il Ruanda ha condannato all’ergastolo Matthieu Ngirumpatse ed Edouard Karemera, i due leader politici del Movimento rivoluzionario nazionale, al potere durante il genocidio del 1994 che costò la vita a 800mila persone. I due erano accusati di crimini contro l’umanità (Afp).

Corea del Nord: falliti i colloqui per la liberazione di 3 prigionieri americani (Reuters).

Ebola: la missione speciale Onu ha aperto nuovi quartier generali in Ghana (Ap).

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(A cura di Matteo Garavoglia, @Garey_)

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