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Il calcio che non c’è più
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Il calcio che non c’è più

Si fumava durante l'allenamento e le maglie non avevano lo sponsor. Immagini d'archivio

06 Set. 2014

Le maglie non avevano sponsor, i numeri dei giocatori in campo andavano dall’1 all’11 e i calciatori fumavano durante l’allenamento.

Il libro fotografico “Atlante illustrato del calcio ’70” racconta un calcio d’altri tempi, che sembra lontano anni luce da quello dei giorni nostri. Gli fa eco dal Regno Unito il più recente “Age of innocence: Football in 1970“, curato da Reuel Golden e pubblicato da Taschen quest’anno.

(Nella foto qui sotto: Jack Charlton del Leeds United fuma una sigaretta durante un allenamento, agosto 1970)

In Italia le società non potevano tesserare giocatori stranieri (regola introdotta dopo la sconfitta della Nazionale contro la Corea del Nord ai Mondiali del 1966) e le partite non erano trasmesse in televisione: per seguirle in diretta si andava allo stadio o si ascoltava alla radio “Tutto il calcio minuto per minuto”.

Un documentario su “Tutto il calcio minuto per minuto”



Nel 1975 fece scalpore il trasferimento di Giuseppe Savoldi dal Bologna al Napoli per 1,8 miliardi di lire: più di quanto Johan Cruijf fu pagato dal Barcellona.

Un fatto, questo, che valse a Savoldi il soprannome di “mister miliardo”, ma per poco. Nel 1978 la Juventus acquistò Paolo Rossi dal Lane Rossi Vicenza per 2 miliardi e 612 milioni.

Gli anni Settanta iniziaraono con il trionfo di Pelé ai mondiali di Messico 1970. Il brasiliano chiuse poi la carriera nel 1977 con la formazione statunitense dei New York Cosmos.

(Nella foto qui sotto: Pelè davanti posa davanti a una Mercedes, 1970)

(Nella foto qui sotto: Enrico Albertosi scende dall’aereo a Città del Messico per il mondiale del 1970)

(Nella foto qui sotto: giocatori della nazionale di calcio italiana in Argentina con una coperta di pelliccia, per il mondiale del 1978)

(Nella foto qui sotto: Goerge Best davanti alla sua boutique di Manchester, 1970)

(Nella foto qui sotto: la star del Liverpool Kenny Dalglish seduto in un pub, 1978)

(Nella foto qui sotto: Bobby Moore con la moglie Tina, 1972)

(Nella foto qui sotto: Berti Vogts della Germania Ovest mentre fa in scivolata su un giocatore del Messico, 1978)

(Nella foto qui sotto: Pelè circondato da fotografi alla finale dei mondiali di Messico 1970)

(Nella foto qui sotto: l’Olympiastadion di Monaco di Baviera)

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