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Quattro canzoni per Enzo Baldoni

Dieci anni fa moriva in Iraq il giornalista italiano

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Dieci anni fa venne ucciso il giornalista italiano Enzo Baldoni. Aveva 56 anni. La data non è ancora oggi certa: si pensa sia il 26 agosto 2004, visto che pochi giorni prima era stato rapito in Iraq da un’organizzazione islamista, che lo uccise in seguito alla richiesta del ritiro dei militari italiani dall’Iraq.

Baldoni era un pubblicitario e tra le altre sue passioni, in passato, era anche stato il traduttore dei fumetti americani di Doonesbury, pubblicati su Linus. Teneva anche un blog. Il primo giorno che arrivò in Iraq, nel 2004, scrisse:

“Si è parlato molto di morte in questi giorni: della morte serena di Zio Carlo, filosofo e yogi, che forse sapeva la data del suo trapasso. Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch’io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L’indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato”.

Abbiamo deciso di ricordarlo con 4 canzoni a lui dedicate:

1) Occhiali Rotti, Samuele Bersani 

“Per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse. Di viaggiare in solitaria. Vedendo il mondo per esistere”.

 2) Zolletta (Lettera a Enzo G. Baldoni), Alessio Lega

“Va bé Baldoni, qui Milano. Conserva ancora il tuo passaggio come il sorriso del coraggio. Che spero ci fiorisca in mano”.

 3) Prendere e Partire, Gang

“La verità, la verità è un viaggio e fede e coraggio, la verità, la verità è risalire il fiume, controcorrente fino alla fine, la verità è prendere e partire”.

 4) Inferno a Baghdad, Andrea Papetti (qui il link su Deezer)

“Caro Enzo non so cos’hai pensato. Caro Enzo non ti hanno ammazzato”.