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Un fiume rosso sangue

L'Isis diffonde il video durante il quale uccide oltre 1.500 soldati dell'esercito iracheno (immagini molto forti)

Immagine di copertina

L’Isis, lo Stato Islamico guidato da Abu Bakr al-Baghdadi, controlla una parte dei territori compresi tra Iraq e Siria dove il 29 giugno 2014 è stato proclamato il Califfato. Avrebbe rapito migliaia di iracheni, oltre 1.500, tra soldati e volontari dell’esercito, per ucciderli a sangue freddo davanti alle telecamere, uno per uno con un colpo alla testa, e gettarli poi nel fiume, colorando le acque di rosso con il sangue dei cadaveri.

Il video è stato diffuso alcuni giorni fa dai principali media arabi e da alcuni blog americani. Se la sua autenticità fosse confermata, potrebbe fornire un’ulteriore prova delle terribili violenze in corso in questa zona dell’Iraq. L’episodio potrebbe essere avvenuto lo scorso giugno, come sembra essere confermato da alcune sequenze fotografiche comparse sul forum “Welayat Salahuddin”. Le immagini sembrano essere state estrapolate proprio da questo video e sono state riprese sia da TIME che dal Washington Post.

IMMAGINI FORTEMENTE SCONSIGLIATE A UN PUBBLICO NON ADULTO: