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Le minoranze che non piacciono agli italiani

Da una ricerca emerge che, in tempi di crisi, dovrebbero essere ammessi meno immigrati in Italia

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In Italia il fenomeno dell’immigrazione è visto sempre più negativamente dalla popolazione. Lo stesso vale per Grecia e Francia. Chi ha invece visioni più aperte sulla vicenda sono tedeschi, inglesi e polacchi.

A dirlo è un sondaggio condotto dal Pew Research Center in sette Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Grecia, Regno Unito, Spagna, Polonia) eseguito su un campione di mille intervistati per nazione.

Vedere una correlazione fra crisi economica e attitudine verso gli immigrati dunque non sorprende, dato che i Paesi più colpiti dalla recessione hanno atteggiamenti maggiormente critici verso il fenomeno. L’unica eccezione è la Spagna, che si assesta su livelli di tolleranza della ben più ricca Germania.

I dati sono molto significativi: in Italia 80 intervistati su 100 ritengono che dovrebbero essere ammessi meno immigrati in Italia.

Questa convinzione non è relegata solo a una parte politica, dato che fra chi si definisce di sinistra il 72 per cento è per una restrizione dei flussi migratori, crescendo al 76 fra gli elettori di centro e all’88 fra quelli di destra.

Inoltre il 77 per cento degli italiani ritiene che gli stranieri semplicemente non vogliano integrarsi nella società. Il 69 per cento sostiene che gli immigrati siano un peso per la società, mentre il 45 per cento li ritiene più propensi a compiere atti criminali.

Questo scetticismo si riflette sulla percezione che gli italiani hanno di rom e musulmani. L’Italia ha la più alta percentuale di risposte negative sui rom, con l’85 per cento degli intervistati che ne hanno un’immagine poco positiva.

All’opposto, in Germania, solo 42 tedeschi su 100 esprime un’opinione negativa. L’Italia guida anche la classifica sui musulmani, con il 63 per cento che ha un giudizio negativo. Qui il gap destra-sinistra è maggiormente marcato, con solo 1 elettore di sinistra su 2 a giudicare male i musulmani contro il 72 per cento dei rispondenti di destra.

Da segnalare che in Regno Unito e Francia, Paesi con una grande presenza islamica, i musulmani sono visti in maniera positiva con 64 e 72 giudizi positivi su 100 rispettivamente.

Le risposte più sorprendenti arrivano dal giudizio che gli europei danno degli ebrei. In Grecia un rispondente su due ha una visione negativa, seguita dalla Polonia (26 per cento).

In Italia uno su quattro da un giudizio negativo, mentre il Paese meglio disposto verso gli ebrei è la Germania. Bisogna capire quanto in queste risposte abbia avuto influenza l’approccio degli intervistati nei confronti della questione palestinese.