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La bufala che viene da Hong Kong

Lo zio del dittatore coreano sbranato dai cani? Unica fonte un quotidiano di scarsa credibilità

A proposito di possibili bufale, Beniamino Natale corrispondente Ansa dalla Cina Popolare scrive nel suo blog che la notizia data con tutta evidenza sui media italiani dello zio del dittatore coreano fatto sbranare da 120 cani affamati è stata fornita da un giornale di Hong Kong non del tutto affidabile.

Scrive Natale nel suo blog “Il fuorilegge della palude”:

“La fregnaccia dei cani che sbranano Jang Song-taek è finita su tutti o quasi i siti web dei principali media italiani. Verifica? Fact cheking? Roba per chi ha tempo da perdere! Noi, Informatori della Repubblica delle Balle, abbiamo fretta! E il vicecaposervizioaggiunto (Vcsa) di turno ci dice di sbrigarci, prima che la pubblichi qualcuno ancora piu’ cretino di noi! Evvai con la Balla Spaziale! Il Corriere si premura di dire che la notizia “è tutta da verificare”. Aggiunge Natale che la supposta fonte, il quotidiano Wen Wei Po di Hong Kong, è considerata “poco affidabile”. Allora, perché pubblicare una notizia che si sa, o si sospetta fortemente essere falsa?”

Wen Wei Po. La sua credibilità secondo la rilevazione del Department of Journalism and Communication at the Chinese University of Hong Kong, nella ricerca “Press Freedom and Political Transition in Hong Kong:A Summary of the Hong Kong Journalist Survey 1996”, è collocate a quota 4.68 su una scala fino a 10, la testate è posizionata al posto 24 su 29 testate.LO studio è “Press Freedom and Political Transition in Hong Kong:A Summary of the Hong Kong Journalist Survey 1996”:

Il vero problema del Wen Wei Po è comunque quello di essere molto allineato col governo cinese. In un’unica occasione – i fatti di Tien An Men – ha adottato una linea critica. La conseguenza fu un ampio rimpasto della redazione.

In conclusione: la notizia dello zio sbranata data da questo unico organo di stampa può essere considerata credibile oppure no? Stabilitelo voi.