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Nessun Natale in Somalia

Il Governo ha vietato le celebrazioni pubbliche del Natale nel Paese

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Un freddo e breve comunicato, emesso ieri dal Ministro della giustizia e per gli affari religiosi. La nascita di Gesù non potrà essere celebrata quest’anno in Somalia. L’annuncio è stato fatto durante una conferenza stampa a Mogadiscio, tenuta dal General Director del ministero, Sheikh Mohamed Khayrow Aden, e dal Director per gli affari religiosi, Sheikh Ali Sheikh Mohamud.

Poche ore prima dello scoccare della mezzanotte la dichiarazione. “Avvisiamo la popolazione islamica in Somalia che nei prossimi giorni avranno luogo le feste per la ricorrenza natalizia nel mondo. Sarà proibito festeggiare in questa nazione” ha dichiarato lo Sheikh Ali Dhere.

Aden ha inoltre aggiunto che tutte le forze di sicurezza sono state istruite e allertate per impedire che queste celebrazioni abbiano luogo. Copie del comunicato sono state distribuite negli alberghi e nei luoghi d’incontro di Mogadiscio. Non è stato specificato se gli stranieri cristiani, lavoratori o residenti, possano invece festeggiare o no. E’ la prima volta che l’autorità politica somala prende una decisione del genere da quando, nel millenovecentonovantuno, il Paese è collassato. In realtà sono in pochi quelli che effettivamente conoscono e celebrano il Natale nel Paese.

L’Islam è la religione ufficiale di Stato in Somalia, in base a quanto prevede la Costituzione provvisoria. Circa due miliardi e mezzo di persone festeggiano ogni anno il Natale in tutto il mondo. In Somalia, paese a stragrande maggioranza islamica, non sarà cosi.

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