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Guerra civile in Sud Sudan

Il Sud Sudan è sull'orlo della guerra civile: lo dichiara il presidente Obama. Pericolo per civili e forze di peacekeeping

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Il Sud Sudan si trova sull’orlo della guerra civile. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato l’invio di 45 unità militari nel Paese per proteggere i cittadini americani e le loro proprietà, dopo i numerosi scontri avvenuti nella capita Juba.

Il Paese, già provato da una guerra civile di 22 anni per l’indipendenza del Sud Sudan, conclusasi nel 2011, è di nuovo in una situazione critica.

I recenti avvenimenti mostrano l’inasprimento delle tensioni fra il gruppo etnico Nuer, al quale appartiene l’ex-deputato Riek Machar, e il gruppo Dinka, di cui fa parte l’attuale presidente Salva Kiir.

Circa 500 persone sarebbero state uccise in una settimana, da quando il presidente Salva Kiir ha accusato Riek Machar per aver tentato il colpo di stato, e 34 mila sarebbero i rifugiati presso le zone messe a disposizione dalle Nazioni Unite.

Tre peacekeeper indiani sono rimasti uccisi giovedì in un attacco al campo Onu di Akobo, al confine con l’Etiopia. L’Onu ha riferito che i responsabili sono esponenti del movimento Nuer, il secondo gruppo etnico più grande del Sud Sudan. Gli attentatori stavano inseguendo un gruppo di 30 civili di etnia Dinka, ospiti del campo, per ucciderli.