Me

La stampa estera su Lampedusa

Spaventoso, terrificante e indegno di un Paese civile: il video girato al Cie di Lampedusa fa il giro del mondo

Immagine di copertina

Le immagini del campo di accoglienza di Lampedusa mandate in onda dal Tg2 hanno destato preoccupazione non solo in Italia ma anche in Europa e nel mondo. Il video mostra gli immigrati in fila in un capannone mentre aspettano di sottoporsi al trattamento antiscabbia, alcuni di loro costretti a spogliarsi davanti agli altri e bagnati con una pompa, che li innaffia di disinfettante. Il trattamento denigrante subito dai profughi ha fatto scalpore e la notizia è finita anche sui media internazionali.

Il giornale canadese National Post riferisce le parole di Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa, secondo la quale la scena richiama ciò che accadeva nei campi di concentramento nazisti. Il quotidiano ricorda inoltre che il video è andato in onda alla vigilia della Giornata mondiale del migrante e che alcuni gruppi di attivisti per i diritti umani erano già orientati a denunciare l’Italia per le condizioni presso i propri sovraffollati centri di detenzione.

Il quotidiano austriaco Die Presse riporta invece la testimonianza di uno dei profughi di Lampedusa che ha dichiarato: “Qui siamo trattati come animali”, ma anche la difesa del responsabile del centro di accoglienza, Cono Galipò, il quale ha affermato che nel campo sono solo stati seguiti i protocolli obbligatori per la salute degli immigrati.

Il settimanale francese Le Point titola: “L’accoglienza dei migranti a Lampedusa ha scioccato l’Italia e l’Europa”, facendo riferimento alle parole del commissario europeo per gli Affari interni, Cecilia Malmström, che ha definito le immagini del centro di Lampedusa “spaventose e inaccettabili” e ha minacciato di mettere in atto sanzioni contro l’Italia.

Il giornale tedesco Die Welt scrive che “dopo la tragedia di Lampedusa che ha provocato la morte di più di 360 profughi i primi di ottobre, la politica di immigrazione dell’Unione europea è sempre più criticata perché si concentra principalmente sulla preclusione”, aggiungendo che “un gruppo di esperti dell’Unione europea aveva proposto, tra le altre cose, maggiore presenza dell’agenzia Frontex presso le frontiere dell’Ue, ma anche più aiuto per i Paesi membri interessati”.

Infine, secondo il Wall Street Journal, “le immagini fanno sorgere dei dubbi sul modo in cui l’Italia stia gestendo il pesante afflusso di migranti africani e siriani che arrivano sull’isola di Lampedusa dalla Libia”. Secondo Frontex, quest’anno i migranti privi di documenti arrivati dal nord Africa sarebbero 37mila, il triplo rispetto all’anno scorso, ed inoltre la guerra in Siria ha spinto oltre 10mila rifugiati a cercare la sicurezza in Italia. Per questo, scrive il quotidiano, “le strutture di accoglienza della piccola isola sono spesso state sfruttate ben oltre la loro capacità”.