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Spiare i videogiochi

Le agenzie d'intelligence inglese e statunitense sorvegliano anche il mondo virtuale

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I videogiochi sono un’opportunità. A dirlo è un rapporto del 2008 della National Security Agency, l’agenzia di intelligence statunitense che, insieme ai servizi segreti britannici, ha iniziato a spiare i mondi fantastici di videogiochi come World of Warcraft e Second Life.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano inglese Guardian e condivisa con il New York Times e ProPublica. Tramite i giochi online, che attirano milioni persone in tutto il mondo, vengono effettuate sorveglianza e raccolta dati.

Le agenzie di intelligence hanno iniziato a monitorare i mondi fantastici fatti di avatar, elfi e gnomi temendo che le reti terroristiche o criminali potessero comunicare segretamente tramite i videogiochi, ma finora non c’è stato nessun successo investigativo.