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Ucciso leader di Hezbollah

Il movimento libanese accusa Israele per l'uccisione di uno dei suoi comandanti

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Hassan Lakkis, un alto comandante del movimento libanese Hezbollah, è stato assassinato verso la mezzanotte vicino la propria abitazione a Hadath, a circa sette chilometri dalla capitale del Libano Beirut. La notizia è stata data da Al-Manar, il canale televisivo di Hezbollah.

Secondo il gruppo libanese, nato negli anni ’80 con il sostegno dell’Iran, responsabile dell’omicidio sarebbe stato Israele, che però ha subito respinto le accuse. “Loro non hanno bisogno di prove, non hanno bisogno dei fatti”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri israeliano Yigal Palmor. “Danno solo la colpa di tutto ad Israele”.

La notizia dell’assassinio arriva un giorno dopo che il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha accusato l’Arabia Saudita per l’attacco all’ambasciata iraniana a Beirut lo scorso mese.

Hassan Lakkis è stato ammazzato con un colpo di fucile mentre tornava a casa in auto. Portato in ospedale, è morto all’alba di mercoledì.