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Obama chiama Hollande

Il presidente statunitense si difende al telefono: la stampa francese, sostiene, ha esagerato la portata delle intercettazioni

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Alcune rivelazioni della stampa francese hanno “distorto” le operazioni di sorveglianza effettuate dagli americani. Così il presidente Obama ha tentato di giustificare ieri sera, al telefono con François Hollande, le attività di spionaggio messe in atto dall’Agenzia nazionale di sicurezza statunitense (Nsa) in Francia e rivelate dal quotidiano Le Monde.

Il presidente francese, da parte sua, ha espresso “profonda disapprovazione per quanto riguarda queste pratiche, inaccettabili tra alleati e amici, perché violano la privacy dei cittadini francesi.”

Secondo un comunicato della Casa Bianca, pubblicato ieri sera, Barack Obama e François Hollande “hanno concordato di lavorare insieme per stabilire i fatti e l’esatta portata delle attività di sorveglianza rivelate da Le Monde.”

Intanto, l’ambasciatore americano in Francia, Charles Rivkin, ha fatto sapere che le intercettazioni delle comunicazioni non avranno più luogo.

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