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Cuba-Florida a nuoto a 64 anni

La nuotatrice americana Diana Nyad ha percorso 180 chilometri senza interruzioni

Immagine di copertina

Ha sessantaquattro anni ed è la prima persona al mondo ad aver raggiunto la Florida da Cuba a nuoto senza una gabbia che la proteggesse dagli squali. La nuotatrice di fondo americana Diana Nyad ha sorpreso tutto il mondo che l’ha seguita con il fiato sospeso: dallo Yatch Club dell’Avana fino all’arrivo a Key West, lunedì. Circa 180 chilometri in 53 ore.

Era al suo quinto tentativo e niente e nessuno l’avrebbe fermata. Neanche gli squali. Un team di 36 membri, diviso in cinque barche, ha seguito ogni sua mossa e ognuno di loro è rimasto sbalordito quando la nuotatrice, durante la notte, ha rifiutato di bere e mangiare per non smettere di nuotare in modo tale da non far raffreddare il corpo.

L’anno scorso fallì l’impresa a causa delle meduse. Quest’anno una crema speciale, una maschera per il viso e una tuta integrale l’hanno aiutata a non farsi frenare dalle meduse che comunque le hanno dato del filo da torcere: infatti Nyad è arrivata al traguardo senza poter parlare per via della lingua e delle labbra gonfie.

«Sono un po’ esausta in questo momento», ha detto all’arrivo. «Le mie labbra gonfie? Solo acqua di mare». La nuotatrice, forte della sua impresa, ha detto ai presenti: «Ho tre messaggi: il primo è che non dobbiamo mai mollare; il secondo è che non si è mai troppo vecchi per inseguire un sogno; e tre che questo sembra uno sport solitario, ma è una squadra», ha detto sulla spiaggia.

Proprio questo team si è disposto in mare, quasi accerchiandola e non solo per farle sentire il loro calore, ma per formare una sorta di campo magnetico che allontanasse gli squali. Una gabbia invisibile.

La donna, appena messo piede sulla spiaggia, è stata soccorsa dai medici e , dopo una flebo, è stata trasportata in ambulanza verso l’ospedale, dove è stata dichiarata sana (come un pesce, si potrebbe aggiungere). Nyad, già a 29 anni, stabilì il record in acque aperte nuotando dalle Bahamas alla Florida.

Secondo uno dei suoi amici e aiutanti, al di là del risultato agonistico, Diana Nyad ha voluto mandare un messaggio di pace e amicizia ai popoli di Cuba e degli Stati Uniti. Non a caso, fra le molte personalità che hanno fatto le congratulazioni all’atleta, non è mancato il presidente americano Obama, che ha salutato l’impresa twittando: «Non rinunciare mai ai tuoi sogni».