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Electric Balotelli

Sports Illustrated dedica la copertina a Mario Balotelli, il calciatore italiano dalla personalità elettrica

Immagine di copertina

Braccia distese verso l’esterno e torso nudo. Mario Balotelli sembra camminare sull’acqua nella foto di copertina che l’importante rivista americana, Sports Illustrated, gli dedica insieme a un’intervista esclusiva. “Il volto della nuova Europa”, si legge accanto alla sua foto.

“Nel parco dei divertimenti di Mario Balotelli non sai mai cosa ti aspetta”, scrive Grant Wahl per la rivista. Nei sette giorni successivi al servizio fotografico durante il quale ha simulato una passeggiata sull’acqua, Balotelli è comparso in un video diffuso su youtube in cui suonava l’inno d’Italia al pianoforte, ha pubblicato una foto del proprio maialino di due mesi su twitter, ha incontrato il papa e ha festeggiato il suo 23esimo compleanno nella casa di Milano in cui tra l’altro dispone di una statua che riproduce lui stesso a grandezza naturale con indosso la divisa della nazionale.

“A questo punto non ci sono dubbi: Balotelli è entrato come Diego Maradona nella Tyson Zone”, continua Wahl. Ciò vuol dire che ogni voce in circolazione sulle sue presunte eccentricità può essere considerata potenzialmente vera perché, beh, è Mario Balotelli.

Ma il talento di Mario non ha nulla da invidiare alla sua personalità. Dal 2010 ha segnato 10 reti con la maglia della nazionale italiana, e probabilmente sarà una delle figure di spicco dei mondiali in Brasile.

Lo scorso gennaio è stato acquistato dal Milan, che ha offerto 20 milioni di euro al Manchester City. Super Mario è amato dai tifosi milanisti, ma ultimamente lo spettro del razzismo ha oscurato gli stadi di calcio italiani e Balotelli è stato il bersaglio di insulti da parte di tifosi in Italia e in altri paesi. “Il razzismo è come una sigaretta. Non si può smettere di fumare, se non si vuole, e non si può fermare il razzismo se la gente non vuole. Ma io farò tutto il possibile per aiutare.”, ha commentato il giocatore.

Balotelli ha debuttato in serie A per l’Inter a 17 anni e allora non era ancora cittadino italiano. Una legge molto discussa impedisce infatti ai figli di non-cittadini di guadagnare la cittadinanza italiana fino a quando non hanno 18 anni, anche se sono nati in Italia come lui. “Questa è una regola stupida”, ha detto Balotelli durante l’intervista, “Ecco perché spero che tutti i ragazzi che si trovano nella mia stessa situazione possano diventare italiani prima di quando lo sia diventato io.”

Se gli viene chiesto cosa si provi ad essere nero e italiano, risponde: “È incredibile. E adesso ne stanno arrivando molti di più, quindi non sono più solo”.

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