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L’atleta del mese: Lebron James

ma che battaglia con Nadal e Neymar

Il mese di giugno, caratterizzato dalla fine dei campionati nazionali e dai tanti tornei internazionali, ha offerto prestazioni tali per cui, per eleggere l’atleta del mese, c’è stato solo l’imbarazzo della scelta. Basti pensare che sui tre gradini del podio salgono tre stelle assolute dello sport globale: il talento brasiliano Neymar, che ha trascinato i verdeoro alla conquista della Confederations Cup, il trionfatore del Rolland Garros, Rafael Nadal e il leader dei Miami Heat, campioni dell’NBA per il secondo anno consecutivo, Lebron James.

Quando il 9 giugno Rafa Nadal sollevava per l’ottava volta in carriera la coppa del Rolland Garros, il premio per l’atleta di giugno sembrava già in cassaforte. L’impresa del maiorchino, che centrava il record assoluto di vittorie nel massimo torneo francese, era tale da non lasciar dubbi, senonché nel primo turno di Wimbledon, arrivava l’inattesa sconfitta con il mediocre belga Darcis.

Nel frattempo dal 6 al 20 giugno si giocava fra Miami Heat e San Antonio Spurs un’esaltante serie finale per il titolo NBA. Nonostante la grande grinta ed esperienza dei texani, gli Heat hanno bissato il successo della stagione scorsa proprio grazie alla leadership, al carisma e alla qualità di Lebron James. Ora che è arrivata la seconda vittoria consecutiva, nessuno potrà più accusarlo di essere un perdente. MVP delle finali, dopo esserlo stato della stagione regolare, James ha chiuso la decisiva gara-7 con 37 punti, 12 rimbalzi e 4 assist. A 28 anni il numero 6 degli Heat ha raggiunto la consacrazione assoluta e, se continuerà su questa strada, potrà ambire a raggiungere il mito di Jordan.

La Confederations Cup, torneo più utile a far emergere le contraddizioni legate ai grandi eventi sportivi piuttosto che  grandi contenuti tecnici, ha però trasformato Neymar da grande promessa del calcio brasiliano in un campione e in un trascinatore. Nel ruolo di nove e mezzo a fianco di un bomber vecchia maniera come Fred sembra aver trovato la giusta collocazione tattica per esprimere al meglio il suo potenziale. In quindici giorni ha saputo conquistarsi i gradi di leader sul campo. Ora è pronto per l’Europa.

1° Lebron James – Stati Uniti – Pallacanestro

2° Rafael Nadal – Spagna – Tennis

3° Neymar – Brasile – Calcio