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Letta, sveglia!

Il Financial Times 'sgrida' il nostro premier. Secondo il giornale Letta sta facendo ben poco per aiutare l'economia italiana

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Enrico Letta dorme, anzi, è in letargo.

All’indomani di elezioni amministrative da cui il PD sembra uscire rafforzato, arriva la frecciata al vetriolo del Financial Times.

Un editoriale non firmato apparso sulla testata britannica, infatti, accusa il presidente del consiglio di immobilismo, e lo sprona ad approvare le riforme necessarie.

“Da quando è stato scelto dal presidente Giorgio Napolitano, il signor Letta ha fatto davvero poco per rimettere in sesto l’economia. Il suo programma sembra un’impossibile trilogia: vuole tagliare le tasse, aumentare la spesa pubblica per l’istruzione e insieme rispettare gli obiettivi fissati da Bruxelles”.

Questo stallo, senz’altro, è anche frutto del difficile tentativo di “conciliare le divergenti priorità dei partiti che sostengono l’esecutivo”. Il rischio di un “effetto Monti” (un calo di popolarità dopo l’approvazione di misure economiche) e le incognite legate alle peripezie giudiziarie di Berlusconi peggiorano il problema.

Tuttavia, il Ft è tranchant: “Nulla di tutto ciò giustifica l’inazione in un momento in cui c’è un bisogno così urgente di riformare l’economia. Gli elettori, dopo l’ultimo round di elezioni amministrative, hanno premiato il partito di Letta. Lui dovrebbe provare a rimettere in moto l’Italia”.