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Il corteo di Alba Dorata

Il partito di estrema destra ha manifestato ad Atene. Un messaggio per le associazioni musulmane: "andatevene o sarà massacro"

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Centinaia di membri del partito di estrema destra, Alba Dorata, hanno manifestato per le vie di Atene in occasione del 560esimo anniversario della caduta di Costantinopoli e della fine dell’Impero Romano d’Oriente. Il corteo è partito dalla piazza della cattedrale di Atene e si è riversato verso il Parlamento inneggiando cori contro i turchi e i comunisti e sfilando con torce, bandiere e slogan come “Sangue, onore, Alba Dorata” e “La Grecia appartiene ai greci”.

La manifestazione non ha causato alcun danno, a differenza dell’anno scorso quando un pakistano, che si trovava lungo il percorso, venne aggredito da un gruppo di venti persone. “Quando il corteo è passato da qui, tutti i turisti hanno pagato il conto e se ne sono andati”, ha detto un cameriere del ristorante Meatropoleos, nel centro di Atene.

Nato nel 1980 e registrato nel 1993, il partito Alba Dorata è stato più volte affiancato al problema del razzismo e spesso il Consiglio d’Europa ha puntato il dito contro il movimento, chiedendo dei provvedimenti drastici. Nikolaos Michaloliakos, leader del partito, non ha mai nascosto le idee neonaziste e xenofobe del suo gruppo.

L’ultimo caso è avvenuto a maggio, quando in occasione dell’anniversario del suicidio di Hitler e di Eva Braun, il deputato di Alba Dorata Xristos Pappas ha parlato di Hitler come di un “visionario dell’Europa unita” e quando Panagiotis Iliadis è stato espulso dal Parlamento in virtù dell’articolo 80 che regola i comportamenti dei parlamentari, il gruppo estremista lo ha accompagnato fuori dall’aula urlando “Heil Hitler” e facendo il saluto nazista.

Alle ultime elezioni parlamentari, il partito estremista di destra ha ottenuto il 6,97 per cento dei voti e 18 seggi. Nils Muiznieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, ha presentato un rapporto che evidenzia come il governo greco abbia affrontato la questione del razzismo di Alba Dorata in maniera marginale, consigliando misure più decise: “Bisogna condannare con maggior vigore i reati razzisti dei suoi membri”, ha detto.

Muiznieks evidenzia l’incapacità di reazione della Grecia a questi problemi, portando ad esempio il fatto che i deputati di Alba Dorata possono recarsi in Parlamento con un’arma. La minoranza di Sinistra Democratica ha esortato il Parlamento a rivedere la decisione.

Nel corso degli ultimi anni, Alba Dorata è stata al centro delle polemiche per essere stata accusata di aver partecipato ad azioni violente contro alcuni avversari politici e contro le minoranze etniche in Grecia. Alcune associazioni musulmane hanno ricevuto una lettera firmata dal partito di Michaloliakos, con scritto: “Lasciate la Grecia entro la fine di giugno, altrimenti sarà massacro”.