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Terrorismo a Toronto
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Terrorismo a Toronto

Due uomini sono stati arrestati ieri dalla polizia canadese. Si indaga sui loro legami con al-Qaeda

23 Apr. 2013

Due uomini sono stati arrestati nella notte di ieri con l’accusa pianificare un attentato terroristico contro un treno passeggeri canadese, tramite il sostegno di elementi di al-Qaeda in Iran, ha rivelato la polizia.

Chiheb Esseghaier e Raed Jaser, di 30 e 35 anni, stavano progettando di far deragliare un treno della compagnia Via Rail, nella tratta Toronto-New York.

Il piano terroristico non aveva motivazioni etniche ma ideologiche, ha detto la polizia. “Questa è la prima volta che al-Qaeda pianifica un attacco in Canada,” ha detto il sovrintendente Doug Best. Il ministro della Pubblica Sicurezza Vic Toews ha avvertito che “il terrorismo continua ad essere una minaccia reale per il Canada. Non tollereremo attività terroristiche e il Canada non sarà un rifugio sicuro per i terroristi o coloro che li sostengono.”

Gli arresti sono scattati una settimana dopo l’attentato alla maratona di Boston, ma le forze dell’ordine hanno detto che i sospetti terroristi non avevano alcun collegamento con i fratelli Tsarnaev (leggi l’articolo).

I due sarebbero stati guidati da militanti di al-Qaeda con sede in Iran, ma non ci sono prove di un collegamento con il governo iraniano, hanno detto gli investigatori. Anche se l’Iran è una teocrazia sciita e al-Qaeda un gruppo estremista sunnita, Teheran ospita una serie di principali figure di al-Qaeda, in seguito alla caduta del regime dei talebani in Afghanistan nel 2001.

La maggior parte di loro è agli arresti domiciliari e le loro attività sono strettamente monitorate, ma ciò non gli impedisce di mantenere una rete di contatti con militanti in altri Paesi. 

Il Canada già nel settembre 2012 ha rotto le relazioni diplomatiche con l’Iran, chiuso la sua ambasciata a Teheran ed espulso i diplomatici iraniani dal Canada. Il ministro degli esteri del Canada, John Baird, ha definito l’Iran “la minaccia oggi più significativa per la pace globale e la sicurezza nel mondo”.

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